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Serie B, il Lecce sbanca il Curi e vede la promozione. Solo un pari per il Palermo
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Serie B, il Lecce sbanca il Curi e vede la promozione. Solo un pari per il Palermo

Gli uomini di Liverani superano 2-1 il Perugia e allungano sui rosanero che non vanno oltre l'1-1 contro il Padova. Allo Zaccheria sfida al cardiopalma tra Foggia e Livorno decisa dai due portieri

lunedì 22 aprile 2019

TORINO - Emozionante 34° turno di Serie B andato in scena nel giorno di Pasquetta. Sorride il Lecce che batte al Curi il Perugia per 2-1 e guadagna altri due punti sul Palermo fermato in casa dal Padova sull'1-1. Emozionante sfida salvezza allo Zaccheria che finisce 2-2 con Zima e Leali protagonisti assoluti.

LECCE CORSARO - Dopo una prima mezz'ora di studio al Renato Curi sono i salentini a sbloccare la contesa con Andrea La Mantia che di testa firma il suo sedicesimo centro stagionale. La risposta degli uomini di Nesta arriva al 44' con Vido che trova un corridoio per Falzerano che firma il gol del pareggio con uno splendido mancino a giro. Nella ripresa i giallorossi ritornano in vantaggio al 55' con una bella conclusione da fuori di Falco su cui c'è una dubbia posizione di fuorigioco attiva di Mancosu. Il Perugia a testa bassa cerca il gol del nuovo pareggio ma non può nulla contro un Vigorito in serata di grazia che allo scadere si immola su Sadiq. Vittoria pesante per i pugliesi che tengono il passo del Brescia e volano a 60 punti, portandosi a +3 dal Palermo.

Perugia-Lecce: tabellino e statistiche

SOLO PARI - È una battuta d'arresto clamorosa quella dei rosanero davanti al proprio pubblico contro l'ultima della classe. E pensare che gli uomini di Stellone erano riusciti pure a sbloccare il match al 14' con la conclusione da fuori area di Trajkovski che trova la deviazione sfortunata e vincente del veneto Ceccaroni. Il vantaggio rosanero dura però pochissimo perché al primo assalto il Padova firma il pari con Pulzetti. Al 40' i veneti hanno anche la possibilità di firmare il clamoroso sorpasso dagli undici metri per fallo di Haas su Baraye. La conclusione dal dischetto di Capello è lenta e prevedibile con Brignoli che fa tirare un sospiro di sollievo a tutto lo stadio. Nella ripresa i rosanero ci provano ma con poca convinzione ed i veneti strappano un punto più importante per il morale che per la classifica che sembra ormai condannarli alla retrocessione. Il Palermo, invece, con questo pari perde il contatto con Lecce e Brescia.

Palermo-Padova, tabellino e curiosità

PORTIERI PROTAGONISTI - La sfida salvezza Foggia-Livorno finisce con un emozionante 2-2. Allo Zaccheria i padroni di casa trovano il vantaggio al 7' con l'autogol di Di Gennaro. Al 40' i rossoneri trovano il meritato raddoppio con la bella conclusione al volo di Oliver Kragl. Quello che entra in campo nella ripresa è un altro Livorno che trascinato dall'ex Gabriele Gori ribalta il risultato. Al 67' il numero 9 amaranto accorcia le distanze con una bella girata e dieci minuti più tardi gela lo Zaccheria con un imperioso colpo di testa. Nel finale salgono in cattedra i due estremi difensori: all'85' è il livornese Zima a neutralizzare Mazzeo dal dischetto mentre in pieno recupero Leali fa esplodere lo Zaccheria con il rigore parato a Giannetti. Foggia e Livorno salgono a braccetto a quota 31, a - 2 dal Venezia e -3 dal Crotone.  

GLI ALTRI RISULTATI - Uno dei risultati più clamorosi della serata è lo 0-0 del Cabassi tra Carpi e Pescara con gli ospiti che possono recriminare per la traversa di Sottil allo scadere. Al Del Duca vittoria interna dell'Ascoli per 1-0 sul Venezia grazie al rigore trasformato da Ardemagni sul finale del primo tempo. Con lo stesso punteggio il Cosenza si impone sullo Spezia grazie alla rete decisiva di Dermaku, la prima in campionato, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Infine, al Tombolato colpo esterno della Cremonese che si impone 3-1 sul Cittadella. Le reti dei grigiorossi portano le firme di Piccolo, Montalto e Carretta mentre per i padroni di casa il gol della bandiera è dell'ex Scappini.

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