Recuperi Serie B, Fabregas ha il derby del Lario

Lo spagnolo prosegue la sua carriera da allenatore nel Como che affronta il Lecco, sfida che torna in B dopo mezzo secolo. Alle 18.30 si gioca anche Sudtirol-Brescia: i Bisoli contro
Recuperi Serie B, Fabregas ha il derby del Lario© ANSA

TORINO - Stasera la Serie B si mette in pari nel numero di partite disputate: alle 18.30 vanno in scena gli ultimi recuperi, quelli della terza giornata. A Como sbarca il Lecco per un derby del Lario da impazzire, torna a disputarsi in B dopo mezzo secolo. Nel Como, sabato ha fatto il suo esordio da allenatore Cesc Fabregas, ne è uscita una vittoria per 2-1 sulla Feralpisalò ultima in classifica, gol decisivo di Gabrielloni nel recupero. La maggiore impronta “giochista” che lo spagnolo dovrebbe imprimere, per ora s’è vista solo a tratti, per adesso s’è notato un maggior possesso palla, quello sì molto spagnolo, in effetti. E il gol della vittoria è arrivato con gli avversari in dieci per il rosso a un giocatore chiave come Letizia: per svoltare come chiede la società, rispetto alla comunque positiva gestione Longo, serve ben altro. Servirebbe magari imporsi nel derby, ma oggi il Lecco potrebbe essere un osso duro. Sì, i blucelesti sabato hanno perso a Cremona (sfiorando il pari nel finale). Ma con Bonazzoli in panchina il Lecco ha vinto a Pisa e Palermo e battuto in casa il Parma. Dunque in classifica non valgono il 17° posto che oggi occupano, posizione che risente ancora del pesante avvio di stagione con Foschi. Oggi nel Como assente Baselli: l’ex Toro ha rimediato ieri tre giornate per la lite con Letizia, sembrava dovesse essere un giocatore centrale con Fabregas, la sua assenza dovrebbe rilanciare un altro ex granata, Kone, che sabato con Fabregas a sorpresa non partiva titolare, pur essendo finora uno dei più positivi. Se oggi il Como vince, balza al terzo posto a -3 dalla coppia di testa, Venezia e Parma. L’altra gara è al Druso di Bolzano, tana del Sudtirol che riceve il Brescia. Lo si può dire chiaramente, è uno scontro salvezza (altoatesini tre punti sopra i playout, rondinelle uno). Sabato nel Brescia ha debuttato in panchina Maran, tornato da Pisa con un buon punto (e la squadra avrebbe meritato forse di più, decisive le parate di Nicolas fra i toscani), un pari che ha chiuso la serie nera di 5 ko di fila in cui il Brescia era precipitato con Gastaldello. Serie nera che vive invece adesso il Sudtirol, reduce da tre sconfitte consecutive che hanno allontanato la possibilità di replicare la scorsa formidabile annata: da quando il Sudtirol è in B, aveva perso tre partite di fila solo prima dell’avvento di Bisoli. Sabato, nel ko di Cittadella, gli altoatesini hanno incassato due reti in mischia, segno che la difesa non sembra avere il vigore che aveva nella scorsa stagione, quando il reparto aveva due elementi come Curto e Zaro che ora stanno facendo le fortune, rispettivamente, di Como e Modena. Gara dunque chiave per i ragazzi di Bisoli: un’altra battuta d’arresto porterebbe a tutti gli effetti il Sudtirol nella bagarre salvezza. Sarà anche la sfida fra i Bisoli: papà Pierpaolo si confronterà col figlio Dimitri che nel Brescia recupera in tempo per la partita ma dovrebbe partire dalla panchina.

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