Catanzaro-Lecco: chi riparte meglio?

La sosta invernale della B è finita, stasera  inizia il girone di ritorno con l'interessante anticipo del Ceravolo: i calabresi se vincono mettono pressione alle altre contendenti per la A diretta che dista 5 punti. I lombardi cercano importanti punti salvezza
Catanzaro-Lecco: chi riparte meglio?© LAPRESSE

TORINO - Dopo 17 giorni di stop, la lunga sosta della Serie B è finita: stasera, fischio d’inizio alle 20.30, comincia il girone di ritorno con l’anticipo Catanzaro-Lecco. I calabresi hanno chiuso l’andata con tre sconfitte di fila che però non hanno rovinato i sogni dei giallorossi, capaci di chiudere la prima parte della stagione al 7° posto a 5 punti dalla zona A diretta. Dunque, vincere stasera, vorrebbe dire mettere pressione alle altre squadre in lotta per la seconda piazza, l’ultima buona per andare in A direttamente. La sosta sarà stata salutare per il gruppo di Vivarini? Di certo la squadra ha già dimostrato di saper reagire bene ai momenti difficili vissuti in stagione: la miglior serie positiva il Catanzaro la fece dopo aver incassato uno 0-5 dal Parma che a inizio stagione scendeva al Ceravolo in testa con gli stessi punti dei calabresi. Più in generale, senza dimenticarsi che il Catanzaro è una neo promossa (anomala però, perché la promozione dalla C era arrivata a suon di record), quel che conta è che i giallorossi siano in corsa per i migliori traguardi e se stasera iniziano il 2024 col piede giusto, poi potrebbe davvero succedere ancora di tutto. Diverso il discorso per il Lecco di Emiliano Bonazzoli, altra neopromossa, che naviga dalle parti dei playout. Tuttavia, con l’ex attaccante in panchina, i blucelesti, che prima del suo avvento parevano avviati all’immediato ritorno in C, ora vanno tenuti d’occhio. Con Bonazzoli il Lecco macina punti preziosi (4 nelle ultime due uscite del 2023). Magari la squadra non ha più la “sfrontatezza” che aveva nelle prime uscite con Bonazzoli, quando era capace di vincere a Pisa e Palermo e di battere in casa la capolista Parma. Ma a Santo Stefano hanno superato il Sudtirol 2-1, risultato chiave, che ha reso la bagarre salvezza ancora più intricata e che ora coinvolge a tutti gli effetti anche gli altoatesini. Il ruspante patron Di Nunno poi, è fra i più attivi sul mercato e a Lecco sono sbarcati già tre giocatori: l’attaccante Salcedo (tecnicamente non si discute, anzi, ma deve trovare la “cazzimma” che serve in B) e i giovani (ma da tener d’occhio), Louakima e Salomaa, provenienti dai vivai di Roma e Lecce, cioé fra le migliori scuole calcio d’Italia. Tutti e tre stasera partiranno dalla panchina,, al Ceravolo sarà una partita non banale, dove potrebbe succedere davvero di tutto: Catanzaro favorito, certo, anche se in casa qualche caduta (sfortunata come quella col Modena) l’ha già avuta. E il Lecco con Bonazzoli in trasferta sa farsi rispettare, non si vince per caso al Barbera di Palermo.

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