© Aldo Liverani/RedazioneUn 'boxing day' ricco di gol e colpi di scena in Serie B. Nel campionato cadetto squadre in campo per l'ultima gara del girone di andata: ma tra il ko del Sassuolo col Pisa e il pirotecnico 3-3 di Brescia-Modena, a spiccare è il derby calabrese tra Cosenza e Catanzaro, finito per 1-1. Un'espulsione, due gol nel finale, ben 16' di recupero nel secondo tempo e tanta, tanta tensione nelle battute conclusive della gara.
Cosenza-Catanzaro e l'espulsione di Caporale
La gara si infiamma dopo soli 20' di gioco: Kourfalidis con un rigore in movimento colpisce la travera piena su assist di Rizzo Pinna, sprecando l'occasione del gol per i padroni di casa. Passano pochi secondi e arriva l'evento che cambia la partita: Pittarello si invola verso la porta, Caporale interrompe la sua corsa atterrandolo. Il direttore di gara, Gianluca Aureliano, decide di estrarre il cartellino rosso.
Un'espulsione che ha provocato parecchie lamentele in casa Cosenza poiché l'attaccante giallorosso poteva sì, potenzialmente, portarsi a tu per tu col portiere, ma al momento del fallo si trovava in posizione decentratissima, quasi a ridosso della corsia laterale e con la retroguardia rossoblù in procinto di rientrare. Al 27' il Catanzaro, con un uomo in più, pareggia il conto dei legni grazie al palo colpito da Bonini su cross da calcio d'angolo di Pontisso. Gli ospiti, incoraggiati dalla superiorità numerica, prendono campo e collezionano occasioni ma senza centrare il bersaglio grosso.
