La rete annullata, i 16' di recupero e i gol
In un secondo tempo avaro di emozioni per lunghi tratti, è il finale ad essere palpitante. All'80' il Catanzaro si porta in vantaggio: azione prolungatissima dei giallorossi che si esaurice con un cross in mezzo di Pittarello allontanato, sulla sfera si avventa Pompetti che con un piattone da fuori area sigla lo 0-1. Sembra tutto in discesa per la squadra di Fabio Caserta, ma non è così. Al 90' arriva il pari del Cosenza: cross dalla destra di Cervo, Pigliacelli respinge male, sulla sfera arriva Kouan che da distanza ravvicinata sigla l'1-1. Festa grande al Marulla, che dura però poco: l'attaccante del Cosenza, infatti, poco prima del gol tocca la palla con una mano.
Proteste in campo e revisione all'on-field review complicata per Aureliano, che dopo aver fatto allontanare tutti i calciatori dal monitor e aver rivisto l'azione, dopo 4' annulla la rete. I 5' di recupero inizialmente concessi ovviamente si prolungano, e proprio l'extra time sarà fatale al Catanzaro. Al 100' Zilli colpisce un clamoroso palo da fuori area, sfiorando il pareggio. Passano 120" e Aureliano torna al Var, stavolta per un intervento di mano in area giallorossa da parte di Scognamillo sugli sviluppi di un calcio di punizione: l'arbitro rivede l'azione e concede il calcio di rigore al minuto 104. Dal dischetto si presenta Ciervo che apre il piattone destro, Pigliacelli intuisce ma il tiro è troppo angolato: al 105' è clamorosamente 1-1. La sfida termina al 106', in una gara lunghissima e palpitante fino agli ultimi istanti.
