Guida alla 32ª giornata di Serie B: scontro al vertice Monza-Venezia, la Samp riceve l’Avellino  

Palermo di scena a Padova. Il Cesena di Cole cerca riscatto in casa col Catanzaro
Guida alla 32ª giornata di Serie B: scontro al vertice Monza-Venezia, la Samp riceve l’Avellino
 © © TVRG Roberto Garavaglia/ag. Aldo Liverani

TORINO - La 32ª giornata di Serie B va in scena tra sabato e domenica, con cinque gare al giorno e senza l’anticipo del venerdì, vista la vicinanza col turno infrasettimanale. Poi, anche la Serie B osserverà la sosta per le Nazionali e tornerà il campo a Pasqua, il 5 aprile, con i due anticipi di un turno che si giocherà, come da tradizione, per il resto a Pasquetta. Guida alle 10 partite di questo fine settimana

Cesena-Catanzaro, sabato ore 15

Seconda panchina per Ashley Cole al Cesena. Nella prima, è arrivato il tonfo di Mantova (3-0), con una squadra mandata in campo rivoluzionata rispetto a com’era con il predecessore Mignani, col risultato che, con diversi giocatori fuori ruolo, i lombardi hanno avuto vita facile, forse dopo aver fatto solo un paio di allenamenti con la squadra, per Cole sarebbe stato meglio proporre un Cesena più conservativo. I playoff comunque - che se raggiunti porteranno al rinnovo del contratto del tecnico inglese - sono tutti da conquistare e tra le squadre che provano a inserirsi nella zona playoff sta venendo fuori l’Avellino di Ballardini che con tre vittorie di fila si è portato a una sola lunghezza dal Cesena. E occhio al Catanzaro di Aquilani che sbarcherà in gran forma al Manuzzi e col vantaggio di non aver disputato il turno infrasettimanale per il rinvio della gara col Modena causa maltempo. I calabresi potrebbero avere più gamba, senza contare che la squadra già di suo è in gran forma, il Catanzaro è imbattuto da 7 partite nella quali ha raccolto 17 punti. Non solo i giallorossi di Aquilani stanno prenotando il 5° posto, per come si stanno esprimendo, potrebbero essere la sorpresa dei playoff. E andando di questo passo, potrebbero avere la forza di andare a prendere il Palermo, ora quarto e avanti di 4 punti, piazzamento che ai playoff consente di bypassare il turno preliminare e di esordire direttamente in semifinale.

Juve Stabia-Spezia, sabato ore 15

Martedì sera la Juve Stabia di Abate ha fatto un punto d’oro in casa del Palermo, un 2-2 per ripartire e difendere il piazzamento playoff (i campani ora sono settimi). Certo, per garantirsi la partecipazione agli spareggio promozione, bisognerebbe tornare alla vittoria, che manca dall’11 febbraio (colpo a Empoli, 1-2) ma le Vespe stabiesi, per quel che finora hanno mostrato, dovrebbero avere le carte in regola per disputarli, come peraltro già accadde nella passata annata. Per lo Spezia di Donadoni sarà una partita da dentro o fuori. Martedì sera, in pieno recupero, i liguri, subendo in casa il pari dell’Empoli (1-1), hanno perso due punti sanguinosi. Ufficialmente l’ex ct dell’Italia non è in discussione e la società l’ha già difeso a spada tratta dopo cadute rovinose. Ma D’Angelo è sempre sotto contratto e ha già rifiutato altre sistemazioni. Dunque alla lunga, chissà…

Padova-Palermo, sabato ore 15

Allarme Padova. La squadra di Andreoletti viene da 3 sconfitte di fila che l’hanno fatta piombare a tutti gli effetti nella bagarre per non retrocedere. E pensare che prima di questi rovesci, il Padova poteva coltivare qualche ambizione playoff. Ma non è neanche un gran momento per il Palermo di Inzaghi. Dopo il 3-0 incassato a Monza, è arrivato il 2-2 interno con la Juve Stabia (che ha fermato la serie di 9 vittorie di fila in casa). Insomma, i rosanero, abdicando nella lotta per la A diretta (il Monza secondo è avanti di 6 punti che diventano 7 visto il vantaggio dei brianzoli negli scontri diretti), potrebbero iniziare a pensare a chiudere il campionato nella miglior posizione possibile. Cioé provare a scalzare il Frosinone dal 3° posto, anche se i siciliani dovranno fare visita ai ciociari che all’andata strapparono uno 0-0 al Barbera, dunque c’è anche da rompere l’equilibrio negli scontri diretti, visto che non è da escludere un arrivo a pari punti, al momento il Frosinone ne ha quattro in più. Ma nell’attesa bisogna restare in corsa e incuriosisce l’atteggiamento che avrà il Palermo all’Euganeo: se i i siciliani non sono all’altezza di Venezia e Monza è per qualche partita sbagliata di troppo in trasferta.

Monza-Venezia, sabato ore 17.15

Lo scontro al vertice tra le due regine del campionato, quello che potrebbe dirci quale delle due contendenti arriverà prima, anche se è abbastanza probabile che possano salire a braccetto direttamente in A, Frosinone permettendo. All’andata, era il 13 dicembre, s’impose il Venezia, 2-0 con le reti di Kike Perez e Adorante su rigore. E all’appuntamento ci arriva meglio la squadra di Stroppa che martedì non ha avuto problemi a mettere sotto il Padova 3-1, derby veneto quasi senza storia, mentre il Monza, pur assediando per tutta la partita la Reggiana, non è riuscito a imporsi al Città del Tricolore (0-0). Ma il Monza di Bianco ha una gran voglia di ribaltare il risultato dell’andata, un ko nato da errori propri, dopo che la squadra aveva avuto le migliori occasioni per passare in vantaggio. In caso di vittoria brianzola, avremmo entrambe le squadre in testa, altro stimolo in più per il Monza che a suo tempo è stato in testa da solo e ha perso la vetta per qualche gara di troppo non all’altezza fuori casa. Anche se il Venezia di Stroppa - imbattuto da 6 partite nelle quali ha raccolto 14 punti - appare ancora un briciolo più forte del Monza.

Modena-Mantova, sabato ore 19.30

Occasione d’oro per il Modena di Sottil che ha saltato il turno infrasettimanale per il rinvio della gara di Catanzaro, dunque gli emiliani dovrebbero essere più freschi dei lombardi che al contrario, mercoledì hanno avuto una gara dispendiosa ma esaltante, il 3-0 inflitto al Cesena, finora il risultato più eclatante ottenuto da Modesto. Il sostituto di Possanzini s’insediava il 15 dicembre e in 14 partite ha messo insieme 17 punti, portando il Mantova sopra la zona playout (è a +3), considerato la pesante situazione ereditata, non è impresa da poco. Il Modena di Sottil invece, galleggia da tempo al 6° posto separato di 5 punti dal Catanzaro quinto e con lo stesso margine sulla Juve Stabia settima. Ora bisognerebbe quantomeno confermare il piazzamento a fine stagione per evitare, ai playoff, di giocare in trasferta il turno preliminare.

Bari-Carrarese, domenica ore 15

Intrigante scontro salvezza. Al Bari di Longo serve maggior continuità per arrivare alla salvezza: dopo il positivo 4-1 alla Reggiana, mercoledì è arrivata la caduta di Frosinone (2-1), ora una sfida che non si può sbagliare se si vuole emergere dal gruppone delle tante squadre che rischiano la C. La Carrarese invece coi 3 punti ottenuti mercoledì sulla Samp (2-0) ha fatto un bel balzo, ponendosi a +5 sulla zona playout. Ma anche in questo caso, gli apuani dovranno trovare maggior continuità per cavarsi definitivamente dai guai. Ma la strada è quella giusta, a patto che al San Nicola non si rimedi una caduta che potrebbe riportare la Carrarese alla situazione precedente, non bella.

Empoli-Pescara, domenica ore 15

Terza uscita di Fabio Caserta sulla panchina dell’Empoli. Col sostituto di Pagliuca e Dionisi, finora sono arrivati due pari, in casa col Mantova (2-2, rimontando da 0-2) e a La Spezia (1-1, grazie a un rigore di Saporiti trasformato nel recupero). Con Caserta l’Empoli sta trovando una certa quadratura che prima non c’era ma ancora non basta: per mettere in sicurezza il campionato, la squadra dovrà fare quel salto di qualità fallito dai predecessori di Caserta. Ma attenzione al Pescara che, pur restando all’ultimo posto, sta correndo come un treno e dimostra di avere i mezzi per salvarsi, anche senza passare dai playout. Basti dire che la squadra di Gorgone è imbattuta da 5 partite nelle quali ha raccolto 11 punti, gli abruzzesi hanno un dunque passo da alta quota e possono mettere nel mirino anche la salvezza diretta che dista 3 punti.

Sudtirol-Frosinone, domenica ore 15

Pur giocando una buona partita, il Sudtirol di Castori ha perso mercoledì ad Avellino (3-2), risultato che conferma come gli altoatesini non abbiano il passo per provare a inserirsi in zona playoff. La salvezza comunque, è vicina e può essere raggiunta senza troppi patemi. Il Frosinone di Alvini invece, mercoledì ha ottenuto una vittoria chiave (2-1 al Bari), con la quale si è riportato a -2 dal Monza secondo, dimostrando di poter ambire ancora alla promozione diretta. Fra l’altro, mercoledì Alvini ha fatto un massiccio turnover e i ricambi si sono mostrati all’altezza dei titolari, quindi la squadra potrebbe reggere il confronto con le prime due della classe anche sotto questo aspetto, a Frosinone si può ancora sognare la A diretta. Quanto alla difesa del 3° posto, staccato il Palermo (ora a -4), giova ricordare che lo scontro diretto coi siciliani si terrà in Ciociaria e che all’andata al Barbera finì 0-0, dunque Alvini ha la possibilità di essere in vantaggio su Inzaghi anche sotto quest’altro aspetto.

Sampdoria-Avellino, domenica ore 17.15

Anche con Lombardo in panchina, prosegue il momento complicato della Samp, questo ha detto il 2-0 incassato mercoledì a Carrara. Con la squadra che staziona nei pressi dei playout, non si può più sbagliar partita, altrimenti la salvezza diretta diventa una chimera. Eppure, i mezzi tecnici per restare in B senza passare dai playout ci sarebbero tutti, tocca a Lombardo saperli tirare fuori. Certo, con l’Avellino non sarà semplice. I Lupi irpini vengono da tre vittorie di fila, con le quali l’Avellino è passato dal rischio Serie C a essere a un solo punto dalla zona playoff. Fra l’altro, all’8° posto staziona da tempo un Cesena in difficoltà, dunque il traguardo può essere messo nel mirino. Qualcosa di totalmente impensabile soltanto due settimane fa. La sfida poi, riporta Ballardini a Marassi, suo teatro di tante avventure quando pilotava il Genoa verso impossibili salvezze in A. E dunque anche per Zio Balla (come lo chiamano gli amici genoani), non sarà una sfida banale. Con tre punti poi, prima ancora di pensare ai playoff, l’Avellino sarebbe di fatto salvo.

Entella-Reggiana, domenica ore 19.30

Non un buon momento per l’Entella di Chiappella: il 3-0 rimediato mercoledì a Pescara non solo ha rimesso in pista gli abruzzesi, anche per la salvezza diretta. Ma ha complicato assai la vita dell’Entella, alla seconda sconfitta di fila e che per provare a salvarsi senza passare dai playout non può fallire questo cruciale scontro diretto. La Reggiana però, si presenterà a Chiavari gasata per lo 0-0 strappato con le unghie e con i denti martedì in casa col Monza secondo in classifica. Un risultato importante per Rubinacci, prima aveva raccolto 3 ko di fila che hanno fatto piombare la Regia in zona retrocessione diretta. Ora la sfida di Chiavari, scontro diretto cruciale e vincerlo vorrebbe dire portarsi, nella confusa bagarre per non retrocedere, a +2 sui liguri.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie B