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© LAPRESSENomen omen, il nome è un presagio, un destino. Decisamente, però, Modesto fa eccezione alla locuzione latina poiché grandiosa è stata l'impresa che ha firmato alla guida del Mantova. Cinque mesi fa, quando il quarantaquattrenne signore crotonese prese il posto di Possanzini, i virgiliani erano terz'ultimi in classifica e annaspavano. Fu allora che il presidente Filippo
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