© LAPRESSEFROSINONE - Tanto tuonò che piovve. Il momento buio del Frosinone, fanalino di coda del campionato cadetto insieme al Cosenza, si è tradotto nell'esonero di mister Vincenzo Vivarini. Come annunciato dal presidente Maurizio Stirpe in conferenza stampa sarà promosso dalla Primavera mister Leandro Greco insieme al suo staff: «Non abbiamo sondato nessun altro, non è un’assunzione provvisoria ma è stata una scelta fatta con giudizio coerente con il suo percorso di crescita. Crediamo che sia capace di assumersi queste responsabilità». A pagare per tutti, quindi, è stato l'ex tecnico del Catanzaro ma il Presidente del sodalizio laziale non ha risparmiato nessuno, tanto che la squadra ieri è partita per un ritiro punitivo a Castel di Sangro dove rimarrà a tempo indeterminato «fino a quando non vedrò energia, entusiasmo e cattiveria agonistica».
Le parole di Stirpe
Per il patron è il settimo esonero in 21 anni di gestione, una scelta non semplice condivisa con il direttore Guido Angelozzi: «I risultati sono sotto gli occhi di tutti, tra squadra e tecnico non si è creata la giusta empatia - ha sottolineato Maurizio Stirpe. - Tuttavia ritengo che le responsabilità maggiori siano della squadra. Diversi giocatori non sono connessi sui nostri obiettivi, altri che erano qui anche nelle stagioni passate sono irriconoscibili, di conseguenza sono i primi a doversi assumere le responsabilità perché sono loro che hanno scelto di rimanere qui. Poi ci sono stati gli infortuni che secondo me ci hanno condizionato pesantemente perché hanno riguardato calciatori importanti. Non ultimo Partipilo che lo perderemo per un paio di mesi, si è fratturato il piede».
"C'è una strada che bisogna riprendere"
Il momento sfortunato del Frosinone, quindi, non accenna a terminare con l'infermeria sempre piena e un percorso da ricostruire: «C’è una strada che bisogna riprendere, o meglio rigenerare dando quella che viene chiamata scossa. Io direi più un’assunzione di responsabilità di tutti a partire dalla squadra. Mercato aperto? Se oggi possiamo mettere in campo una formazione che ha le coppie in ogni ruolo, è perché la rosa è stata costruita bene in ogni sua parte. Sono convinto che già con questi calciatori possiamo svolgere un ruolo importante. Se recuperiamo gli infortunati e saranno nelle condizioni giuste dovremo fare poco sul mercato di gennaio, se non saranno nella condizione di poter dare una mano interverremo. Dove siamo scoperti andremo ad agire, così come andremo ad agire nelle posizione occupate dai calciatori che non ci hanno dato quanto ci aspettavamo». Presumibilmente altri giovani verranno aggregati in prima squadra: «Tra le tante negatività ci sono anche aspetti positivi come, ad esempio, Cichella che è stato lanciato da Vivarini. Più giovani verranno utilizzati e più saremmo connessi agli obiettivi che ci siamo fissati ad inizio stagione».
