Serie C, che riconoscimento per il Campobasso: come il prato del Molinari, nessuno mai

Il miglior terreno di gioco del girone B nella stagione 2024/25 è quello dello stadio rossoblù: applausi da tutti, anche dagli avversari

Il manto erboso dello stadio Molinari di Campobasso è il miglior terreno di gioco del girone B della Serie C. La proclamazione ufficiale, in riferimento alla stagione 2024-25, è della Lega Pro che tramite il presidente Matteo Marani ha assegnato al club rossoblù un riconoscimento che non si limita all’assegnazione di un premio da oltre diecimila euro, ma va ben oltre. Perché l’ambizioso Campobasso del presidente Matt Rizzetta è sempre più il simbolo di una regione intera, il Molise, troppo spesso ingiustamente bistrattata. «Il rispetto del campo va di pari passo con il rispetto del gioco» è uno dei mantra condivisi da tutti i collaboratori che quotidianamente si occupano di preservare il terreno di gioco dell’ex Nuovo Romagnoli, lo stesso di Campobasso-Juventus 1-0 nel febbraio 1985 il giorno dell'inaugurazione, lo stesso che ospiterà la Next Gen bianconera nel prossimo campionato di C.

Congratulazioni da tutti

Lo stadio Molinari è stato oggetto di elogi da parte degli avversari di turno, degli arbitri, degli assistenti, di tutti coloro che non conoscevano l’impianto. E in attesa che anche il dato relativo alla presenza del tifo certifichi la rilevanza della realtà campobassana - in casa e in trasferta -, già particolarmente evidente la scorsa stagione, la squadra è attesa da un precampionato intenso, con l’incrocio nel test con il Bari del 26 luglio che fa sognare i sostenitori rossoblù, già solo nel ricordo dell’ultimo trionfo al San Nicola. Sono (ri)nati come “underdog”, oggi non lo sono più.

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