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Ecco cosa trovate sul giornale in edicola

martedì 11 giugno 2019

TORINO - Ecco cosa trovate in edicola su Tuttosport

Icardi, la Juve e l'intreccio Dybala

di Antonino Milone

Mauro Icardi è convinto di rimanere all'Inter, nonostante sia ormai considerato come un elemento di troppo, dalla società nerazzurra e da Antonio Conte. La Juventus sta alla finestra, nell'attesa di novità da Milano. Del resto il bomber argentino ha sempre detto di voler rimanere e se proprio fosse obbligato ad andar via avrebbe già fatto intendere a più riprese di preferire la Torino bianconera ad altre destinazioni. Club alternativi che, al momento, esistono unicamente sulla carta: con Aurelio De Laurentiis che ha autoescluso il suo Napoli dalla corsa, ora su Maurito c'è la Juve che mette in campo contropartite interessanti: Paulo Dybala non è solo. Tutti gli aggiornamenti su Tuttosport oggi in edicola, dove vi spieghiamo come l'affare possa andare in porto con reciproca soddisfazione delle parti.

Toro, riparte la caccia a Krunic. Ola Aina è tutto granata

Il mercato del Toro con l'incognita Europa: riparte la trattativa con l'Empoli per Krunic, mentre è ufficiale il riscatto di Ola Aina dal Chelsea per 10 milioni. Cairo,quanti no per il richiestissimo Lyanco!

- I giovani nel futuro: Millico parla già da grande, Coppitelli spiega perché la sconfitta con l'Atalanta debba essere letta come una vittoria in prospettiva e lascia intendere che resterà felice sulla panchina della Primavera granata.

- Parigini operato promette: "Tornerò più forte di prima".

Scherma: la straordinaria saga dei Mangiarotti

Stamane a Bergamo i funerali di Mario Mangiarotti, spentosi a 98 anni, uno dei simboli della straordinaria saga della famiglia che ha portato la scherma italiana nella leggenda. Marco Mangiarotti, figlio di Mario, storica firma del Giorno e del Quotidiano Nazionale, uno dei più noti critici musicali, racconta un’epopea che appartiene alla storia di uno sport meraviglioso, autentico serbatoio di medaglie olimpiche. Mario era figlio dell’olimpionico Giuseppe, marito di Rosetta e fratello degli schermidori Dario ed Edoardo Mangiarotti.

Napoli: De Laurentiis detta le regole

di Debora Vaglio

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, sull’argomento campagna acquisti è di poche - ma chiare - parole: "Dobbiamo vendere", la prima consegna ai suoi uomini che si occupano di mercato, visto che tra punte ed esterni sono ben 12 i giocatori attualmente in rosa. Sull’argomento acquisti il numero uno partenopeo è altrettanto tranchant: "Non compro Icardi", poi sui nomi che farebbero felice Ancelotti: "James e Lozano? Vedremo". In realtà il Napoli sta lavorando per portare il colombiano del Real sotto il Vesuvio, ma alle condizioni di De Laurentiis: prestito con diritto - e non obbligo - di riscatto e nessun ritocco all’ingaggio.

Inter su Kovacic. C’è il sì di Conte

di Federico Masini

Non solo Barella e Dzeko. C’è un altro nome che mette d’accordo tutti all’Inter e si tratta di Mateo Kovacic. Il 25enne croato - 97 presenze e 8 gol in nerazzurro fra il gennaio 2013 e il maggio 2015 -, infatti, è da sempre un pallino del ds Piero Ausilio che probabilmente non lo avrebbe ceduto al Real Madrid quattro estati fa se non per una questione di bilancio (andò via per 29 milioni, 21 di plusvalenza); è stimato anche da BeppeMarotta che aveva pensato a lui come rinforzo per la Juventus nell’estate 2018. Ma soprattutto è un pallino di Antonio Conte, che lo avrebbe voluto già alla Juve durante la sua gestione.

Pirro si difende

di Mirco Melloni

Emanuele Pirro, ex pilota di Formula 1 e cinque vincitore della 24 Ore di Le Mans, difende il proprio operato come commissario di gara della FIA al Gran Premio del Canada. Mi è dispiaciuto - ha detto - leggere commenti come quelli di Mario Andretti e di Nigel Mansell, loro vengono da un’epoca in cui si era sprezzanti per il pericolo dimorfe e per gli incidenti gravi. Oggi i tempi sono cambiati. Il mondo e le corse stesse sono differenti.

Commisso vuole Pradè

Nel giorno dell'addio di Corvino dopo 10 anni in viola, il presidente Rocco Commisso ha lasciato Firenze per far ritorno negli Usa. Il magnate italo-americano sta valutando di ricomporre il tandem Pradè-Montella che in viola nel triennio 2012-15 ha ottenuto grandi risultati.

Basket, l'Italia 3x3 per il bis mondiale parte da Torino e piazza San Carlo

di Piero Guerrini

L'Italdonne del 3x3 di basket, disciplina olimpica da Tokyo 2020, sta ultimando la preparazione per la difesa dell'oro mondiale conquistato nel 2018, dal 4 giugno al centro Sisport di Torino e venerdì e sabato nel centralissimo salotto di piazza San Carlo. Subito dopo il volo per Amsterdam. Ma prima lo spettacolo e i duri allenamenti diretti dalla responsabile tecnica Angela Adamoli, da giocatrice argento europeo 1995 nel cinque contro cinque, coadiuvata dalla preparatrice atletica Federica Tondi. Occasione propizia, il raduno in città, per una visita a Tuttosport, atta a svelare i segreti del tre contro tre, tutt'altro che gioco anarchico come si potrebbe immaginare dai racconti dello street-ball Usa. E' una cosa seria e lo spiega Adamoli: . Adamoli ha già effettuato le sue scelte. A difendere il titolo saranno le stesse quattro ragazze d'oro di Manila 2019ì8, cioè Raelin Maria D'Alie che sarebbe D'Elia se negli States non avessero sbagliato la registrazione del cognome, poi Giulia Rulli, Giulia Ciavarella e la campionessa italiana a Schio, nonché capitana, Marcella Filippi. Ma a Torino ci sono altre quattro ragazze, per allenare al meglio le titolari (, precisa l'allenatrice che è anche nello staff tecnico azzurro per la squadra di College Italia ed è ct di Malta). Si tratta di Maria Beatrice Barberis che giocherà nell'Iren Fixi Torino la prossima stagione di A1, Elisabetta Tassinari che ha conquistato la promozione con Bologna, ma ancora non sa se il club ce la farà a disputare la A1 stessa, poi Arianna Zampieri e Debora Carangelo, le ultime due appunto non presenti a Tuttosport per sottoporsi a cure. Cinque delle sei arrivate in redazione sono laureate o laureande, tutte però innamorate di questa disciplina altamente spettacoalre, da giocare a perdifiato. Le Women's Series di Torino, prima assoluta italiana per il World Tour, scattano venerdì con otto nazionali divise in due gironi. In caso di pioggia per ora non prevista si andrebbe al Ruffini. Debutto per l'Italia in piazza San Carlo alle 16.50 contro l'Irlanda, alle 19.20 poi contro la Mongolia alle 21.10 chiusura con la Serbia. Dall'altra parte Francia, Canada, Usa e Repubblica Ceca. Le prime due di ogni girone all'eliminazione diretta, quarti, semifinali e finali, di sabato. Poi il volo per il sogno, di Amsterdam.

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