© www.imagephotoagency.itTORINO - Ecco cosa trovate in edicola su Tuttosport
PARATICI A LONDRA IN MISSIONE PER SARRI
Filippo Cornacchia
Fabio Paratici è volato a Londra nella giornata di ieri. Obiettivo: liberare Maurizio Sarri dal Chelsea e per questo ha iniziato una trattativa con Marina Granovskaia, la plenipotenziaria dei Blues. Nel discorso fra i due massimi dirigenti c’è il famigerato indennizzo di sei milioni di euro che il club londinese vorrebbe ottenere per lasciare partire Sarri, ancora sotto contratto per due anni. Sono quindi i giorni decisivi per chiudere la vicenda allenatore che è iniziata un mese fa con l’esonero di Allegri. La Juventus ha, da subito, puntato tutto su Sarri, ma parlare di allenatori con il Chelsea non è mai una cosa facile. Su Tuttosport oggi in edicola vengono svelati tutti i retroscena del primo colloquio fra Paratici e Marina con la possibilità che il discorso si allarghi al mercato.
CANCELO: SEMPRE PIU’ VICINO AL CITY DI PEP. E LA JUVE VA SU…
Guido Vaciago
La trattativa è congelata dalla cessione di Danilo, ma Joao Cancelo è sempre più vicino al Manchester City con il quale ha già un accordo. Fortemente voluto da Pep Guardiola, il passaggio del terzino portoghese dovrebbe essere completato nel corso della prossima settimana. Ma, a proposito di terzini, la Juventus osserva con grandissima attenzione quello che succede a Madrid, sponda Real: l’acquisto di Mendy da parte di Florentino Perez potrebbe innescare qualche movimento e Marcelo inizia a sentirsi di troppo. Su Tuttosport oggi in edicola vengono spiegati gli incastri che i bianconeri stanno cercando per le fasce laterali, importantissime per Sarri.
LUKAKU VUOLE L'INTER
Stefano Pasquino
Romelo Lukaku è uscito allo scoperto e ha fatto una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti di Conte («E’ il miglior allenatore al mondo») e del calcio italiano («Sono un tifoso della Serie A») dichiarando guerra allo United («La mia scelta l’ho già fatto»). Matrimonio che resta complicato. Prima l’Inter dovrà cedere Icardi (in partenza per Giappone e Polinesia con Wanda), poi dovrà arrivare ai 70 milioni chiesti dallo United. Perisic può essere la chiave per rendere fattibile l’affare. I nerazzurri hanno intanto preso Lucien Agoumé: col Sochaux affare da 4,5 milioni più bonus fino ad arrivare a 7 milioni. Il “nuovo Pogba” firmerà fino al 2022. Stessa scadenza del nuovo contratto di Danilo D’Ambrosio che ieri ha prolungato di un anno con il club nerazzurro.
MILAN: PRESO KRUNIC
Federico Masini-Stefano Pasquino
Corrisponde all’identikit di Rade Krunic il primo colpo di Paolo Maldini da nuovo responsabile dell’area tecnica rossonera (trattativa anticipata da Tuttosport). All’Empoli andranno otto milioni. Si complica invece la strada che porta a Sensi, promosso sposo del Milan: il Sassuolo ha sparato altissimo, 35 milioni, il che ha rallentato la trattativa. Milan che ora darà la caccia a un difensore centrale: Andersen e Mancini i preferiti da Marco Giampaolo, mentre intermediari hanno offerto Lovren su cui sono in atto alcune valutazioni anche legate al suo stato fisico. Ivan Gazidis infine frena sull’ipotesi di un ricorso d’urgenza al Tas, anche alla luce della decisione contraria a quanto fatto dal City. Per il Torino si allontana l’ipotesi di giocare la prossima Europa League al posto dei rossoneri.
DA BELOTTI A MILLICO: IL FUTURO E' TORO
Andrea Pavan
Il Gallo ha conquistato Mancini, si è ripreso la Nazionale e parla con un senso di appartenenza granata che emoziona i tifosi: «Il mio sogno? Essere richiamato in anticipo dalle vacanze, perché significherebbe che siamo in Europa». Il Tas non conforta Cairo, ma i tempi per un ricorso d'urgenza del Milan ci sono ancora. Intanto tutta Italia applaude la bravura di Sirigu: Donnarumma farà fatica a riprendersi il posto. Vi sveliamo poi il progetto della società e di Mazzarri per Millico: almeno metà stagione con la prima squadra, poi a gennaio si valuteranno eventuali proposte, a partire da quella del Verona che potrebbe far ripercorrere al gioiello della Primavera granata un percorso simile a quello di Kean: l'attaccante juventino proprio nel club scaligero aveva iniziato la scalata che lo ha condotto fino in Nazionale. Intanto da Livorno, il presidente Spinelli conferma l'interesse del Toro per il centrale difensivo croato Luka Bogdan, consigliato anche da Lucarelli.
SAMP, DI FRANCESCO PRENDE TEMPO. GENOA, BENNACER CON ANDREAZZOLI
Marco Bisacchi-Maurizio Moscatelli
Giornate intense e di passione per i due club genovesi. La Sampdoria, lasciato Marco Giampaolo al Milan, deve ancora decidere chi guiderà la squadra nella prossima stagione. Il ds Carlo Osti ha incontrato Eusebio Di Francesco ma l’ex Roma non ha sciolto i dubbi. Il club blucerchiato aspetterà ancora un po’ e se la risposta del tecnico non sarà positiva allora virerà dritto su Stefano Pioli. Per quanto riguarda il mercato, piace la giovane speranza argentina Gonzalo Maroni. Sul fronte Genoa, la panchina andrà ad Aurelio Andreazzoli, liberato dal presidente empolese Corsi. Con lui potrebbe arrivare il centrocampista Ismael Bennacer.
UVA: "SUPERCHAMPIONS, CALCIO FEMMINILE, PREMIER, NATIONS LEAGUE: VI DICO TUTTO"
Marco Bo
La nuova Superchampions, lo sviluppo del calcio femminile, la Nations League e il segreto della Premier che vince tutto: Michele Uva, 54 anni, vicepresidente dell'Uefa, spiega in esclusiva quale sarà il futuro dell’Europa di fronte ai grandi cambiamenti. «La nuova Champions non sarà a inviti e non si giocherà nei weekend», rassicura i club che si oppongono a una svolta elitaria. «La Premier League ha successo perché si interfaccia a livello internazionale», sostiene sulla scorta degli straordinari risultati economici e sportivi del calcio inglese. «L’Uefa punta molto sul calcio femminile e gli investimenti decisi anche in Italia daranno frutti», afferma alla luce del successo che sta facendo registrare il Mondiale francese.
L'UNDER 20 CON I CEROTTI PER LA FINALE DEL TERZO POSTO
Marco Bo
Il ct Paolo Nicolato è chiamato a una nuova impresa: ridisegnare la sua Under 20 per la finale valida per il terzo posto di venerdì sera contro l’Ecuador visto che 4 giocatori sono out. Si tratta dei due attaccanti Scamacca e Pinamonti (che ha raggiunto l’Under 21 ma è ko), della mezzala Frattesi e del terzino Bellanova. Dunque in attesa dell’ultima magia che il commissario tecnico proverà a realizzare ancora applausi per la signorilità con cui il nostro commissario tecnico ha accettato la decisione dell’arbitro e del Var di annullare all’ultimo secondo il gol di Scamacca che avrebbe significato pareggio con l’Ucraina e quindi possibilità di giocarsi ai supplementari la possibilità di accedere alla finalissima.
COPPA AMERICA AL VIA: ISTRUZIONI PER L'USO
Roberto Colombo
Brasile-Bolivia, alle 2.30 italiane di sabato, allo stadio Morumbi di San Paolo, darà il via alla Coppa America 2019. E’ la 46ª edizione del campionato sudamericano per nazioni al quale, quest’anno, sono invitati anche Qatar e Giappone. Leo Messi farà di tutto per ottenere il suo primo successo con la Nazionale maggiore, dopo avere conquistato l’oro olimpico a Pechino 2008 e il Mondiale Under 20 in Olanda nel 2005. Ma il fuoriclasse del Barcellona e dell’Argentina non sarà l’unico protagonista annunciato: il Brasile padrone di casa, senza Neymar, punta su Richarlison e Gabriel Jesus; il Venezuela fa affidamento sul granata Rincon; l’Uruguay sullo juventino Bentancur e sulla supercoppia d’attacco Cavani-Suarez.
BASKET: GALBIATI, 3 ANNI A BIELLA: "MA TORINO NEL MIO CUORE"
Piero Guerrini
Era nell’aria, ma da ieri è ufficiale: Paolo Galbiati è il nuovo allenatore della Pallacanestro Biella che ha appena celebrato con un bagno di folla appassionata i suoi 25 anni di storia. Il tecnico è reduce da due stagioni a Torino, in cui ha portato la Coppa Italia e poi ha salvato l’Auxilium. Il coach di 35 anni ritroverà l’ex ds torinese Marco Atripaldi, che l’ha voluto e però è stato fondatore, gm e poi presidente e ad di Biella, ma anche l’ex team manager torinese Damiamo Olla. Nella nostra intervista parla dei motivi della scelta e le sensazioni sull’addio a Torino: <Qui ho trovato subito un ambiente straordinario, diverso, ma Torino resterà nel mio cuore, la città, la società, i tanti amici con cui ho lavorato. Sono stato lanciato, magari come si fa con i bambini piscina. E sono cresciuto parecchio>.
FROOME, CADUTA CHOC: NON SARA' AL TOUR
Diego De Ponti
Chris Froome non sarà al via del Tour de France. Non succedeva dal 2012. L'inglese è stato protagonista di un brutta caduta durante la ricognizione della cronometro individuale del Giro del Delfinato. Si è trattato di un impatto violento, contro un muro, mentre il corridore percorreva una discesa a 60 km/h. Froome ha riportato la frattura del femore destro, del gomito destro e di alcune costole e la sua stagione è praticamente finita. Svanisce così il sogno di agguantare il quinto successo nella corsa a tappe francese come hanno fatto alcui dei più grandi della storia del ciclismo. L'uscita di scena del campione inglese riapre i giochi per la maglia gialla e per la gerarchia nel Team Ineos.