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Toro: come se fosse il Real Madrid. Fiorentina: entusiasmo per Ribery. Motori: l’America della Nascar dice no agli Slayer
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Toro: come se fosse il Real Madrid. Fiorentina: entusiasmo per Ribery. Motori: l’America della Nascar dice no agli Slayer

mercoledì 21 agosto 2019

Toro: come se fosse il Real Madrid
Andrea Pavan
Toro, è arrivato il giorno. Stasera allo stadio Grande Torino (ore 21, diretta Sky Sport 1) i granata di Mazzarri sfidano il temibile Wolverhampton nel match d'andata dello spareggio per l'accesso ai giorni di Europa League. Una partita già spartiacque per molti motivi. Il tecnico, al netto dell'infortunio di Iago Falque e ancora senza rinforzi di mercato, schiera la formazione che fin qui lo ha confortato di più e lancia la coppia Belotti-Zaza all'assalto degli inglesi. Il tecnico ammette le difficoltà del confronto ma si dice fiducioso: "Se i miei ragazzi fanno quello che sanno fare e che abbiamo studiato in modo approfondito, l'impresa è alla nostra portata. Anche il pubblico ci darà una mano: non abbiamo mai sentito i tifosi così vicini a noi, hanno capito il lavoro che abbiamo svolto fin qui e lo spirito che ci stiamo mettendo. L'arbitro portoghese? Ne parliamo dopo la partita”. La sconveniente designazione del portoghese Artur Soares Dias, connazionale dell'allenatore e di molti giocatori dei Wolves e soprattutto del "nume tutelare" del club britannico - Jorge Mendes, il procuratore più potente del mondo nonché agente di Cristiano Ronaldo - viene dribblata con fermezza ancora maggiore dallo stesso Espirito Santo: "La questione è irrilevante, noi siamo qui da inglesi per rappresentare il calcio inglese e i tifosi inglesi. Non parlo di una cosa del genere prima della partita: manteniamo l'arbitro sereno”. Allo stadio Grande Torino probabile tutto esaurito: a ieri erano già stati venduti più di 23 mila biglietti e ci si aspetta una bolgia come sel'avversario fosse il Real Madrid.

Fiorentina: entusiasmo per Ribery
Stefano Salandin
E’ stata la giornata di Frank Ribery, con la Fiorentina e i suoi tifosi che si sono presi la scena delle notizie di mercato. Sbarcato all’aeroporto di Peritola in tarda mattinata accolto da centinaia di tifosi, il francese ha ringraziato con parole al miele («Un nuovo capitolo della mia vita: sono in un grande club con tifosi fantastici») e ha confermato con i fatti la voglia matta di mettersi a disposizione di Montella: nel pomeriggio, con la squadra a riposo, è andato al centro sportivo ad allenarsi in palestra e sul campo. Ma il mercato della Fiorentina non finisce qui: si cerca un altro rinforzo in attacco con De Paul dell’Udinese primo obiettivo e uno in difesa con un occhio a Tonelli del Napoli.

Motori: l’America della Nascar dice no agli Slayer
Squarci di America profonda: la Nascar, serie automobilistica molto amata Oltreoceano, molto heavy metal - se così vogliamo dire - chiude la porta agli Slayer, gruppo di thrash metal discusso. La band californiana accusa: “E’ un atteggiamento reazionario”. Sarà, ma intanto non se n’è fatto nulla. E dire che la grafica della Chevrolet Camaro che avrebbe dovuto debuttare dopo Ferragosto era molto curata, aggressiva nei colori, ma raffinata nella grafica. Niente da fare, l’idea è tramontata

Nuoto: Benedetta Pilato oro ai mondiali jr
Andrea Schiavon
Il mondo di Benedetta adesso è un po’ più dorato. Dopo l’argento ai Mondiali assoluti di Gwangju, la 14enne Pilato ha dominato i 50 rana ai Mondiali juniores di Budapest. All’azzurra, in testa dall’inizio alla fine, è bastato nuotare la finale in 30”60, dopo il 30”39 e il 30”35 in semifinale e in batteria. Una vittoria azzurra attesa e arricchita da quella di Thomas Ceccon nei 100 dorso: il gigante vicentino con 53”46 ha firmato il record dei campionati e il nuovo primato italiano di categoria. A completare il bilancio tricolore di giornata, Giulia Salin è giunta terza negli 800 stile libero, scendendo per la prima volta sotto gli 8’29”00 (8’28”99). Ha il doppio passaporto (italiano e statunitense) ma gareggia per gli Usa Luca Urlando, vincitore dei 200 stile libero in 1’46”97. Per lui è il secondo oro a Budapest, dopo quello con la staffetta 4x100 sl nella giornata inaugurale.

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