NBA 2K League comincia ufficialmente la terza edizione

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Mentre il campionato NBA tenta di organizzare la ripartenza, la NBA 2K League, ovvero la sua controparte esport, ha dato inizio alla sua terza edizione

NBA 2K League comincia ufficialmente la terza edizione
© Take-Two Interactive Software, Inc
sabato 6 giugno 2020

La NBA ormai da qualche anno ha un campionato esport parallelo che si gioca sul celebre titolo NBA 2K. Mentre il campionato reale è momentaneamente sospeso, il suo corrispettivo digitale, la NBA 2K League che è gestito direttamente dalla National Basket Association in collaborazione con Take-Two Interactive ha dato inizio alla terza edizione con ben 23 squadre partecipanti. 

La continua crescita della NBA 2K League porterà quest'anno per la prima volta tra le squadre partecipanti un team esterno ai confini nordamericani. Infatti, direttamente dall'Asia la nota organizzazione Gen.G esports ha acquistato uno slot per questa edizione del campionato, e si contendenderà l'anello contro squadre come i Raptors Uprising GC (la squadra satellite dei Toronto Raptors, campioni NBA in carica) e i campioni esport dell'anno scorso dei T-Wolves Gaming (il team legato ai Minnesota Timberwolves). 
Questa apertura al mercato asiatico consolida l'immagine di marchio multiculturale dell'organizzazione, che dopo lo scandalo causato da alcune dichiarazioni sugli scontri tra la popolazione di Hong Kong e il governo cinese, era in dubbio. 

Non sono solo i team partecipanti a rendere spettacolare questo campionato, ci sono anche delle vere e propire star, come il giovanissimo Nidal Nasser. Il ragazzo 22enne, in arte Mama Im Dat Man, attualmente giocatore dei Blazers Gamig (squadra satellite dei Portland Trail Blazers), è attualmente uno dei giocatori più forti del campionato. Dopo aver vinto il premio di MVP (miglior giocatore) l'anno scorso, e ad essere stato il primo giocatore esport della lega ad avere avuto un contratto di sponsorizzazione da solista, attualmete sta tenendo una media di 23 punti a partita consolidando il suo ruolo di super star e gettando le basi per vincere il secondo titolo di MVP consecutivo, nonostante la sua squadra attualmente sia terza in campionato. 

Il grande spettacolo offerto, il formato molto simile a quello presente in NBA e l'attuale sospensione delle partite reali hanno spinto ESPN, uno dei principali canali sportivi americani, a trasmettere sui propri canali alcune partite della NBA 2K League, portando gli esport su un palcoscenico totalmente diverso dai soliti Twitch e YouTube. Questo traguardo enorme potrebbe essere di buon auspicio per l'intero movimento. 

NBA 2K League

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