Rainbow Six: in partenza l'EUL, il nuovo Campionato Europeo

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Ai nastri di partenza il nuovo Campionato Europeo di Rainbow Six Siege: l'EUL vedrà, dal 22 giugno, dieci squadre darsi battaglia per salire sul tetto d'Europa

Rainbow Six: in partenza l'EUL, il nuovo Campionato Europeo
© Ubisoft
mercoledì 17 giugno 2020

La (lunga) attesa è finalmente giunta al termine: il Campionato Europeo di Rainbow Six, rinnovato in moltissimi dei suoi aspetti (a partire dal nome - European League, o EUL), è finalmente pronto a partire.

Organizzata da FACEIT (e quindi non più da ESL), la neonata European League partirà lunedì 22 giugno e vedrà dieci dei migliori team al mondo darsi battaglia per il titolo di Campioni d'Europa e non solo: la stagione sarà suddivisa in due stage, con un diverso evento internazionale di tipo Major (quelli cioè che assegnano il titolo di "Campioni del Mondo") collocato a coronamento di ogni stage. I primi tre classificati al termine di ogni stage saranno qualificati per il Major corrispondente, guadagnandosi così la possibilità di lottare per il titolo di Campione del Mondo con i migliori team di tutto il mondo.

Alla fine del secondo stage, poi, avranno luogo i play-off per il titolo (un torneo a eliminazione diretta tra i primi 4 classificati) ed i play-out per la retrocessione in Challenger League, la "Serie B", che invece vedrà impegnato l'ultimo team dell'EUL contro il primo della CL, in un singolo incotro al meglio di tre mappe.

Il primo dei due stage in cui è suddivisa la nuova European League, come abbiamo detto, prenderà il via lunedì 22 giugno con la prima giornata di gioco, a cui seguirà la seconda giornata mercoledì 24 giugno

Importante sottolineare che gli stage dell'EUL sarabbero dovuti essere tre e non due (così sarà a partire dall'edizione 2021) ma il ritardo nella partenza del torneo, imposto dalla crisi globale relativa all'epidemia di COVID-19, ha costretto gli organizzatori a ridurre la durata di questa prima edizione dell'European League.

Il Campionato seguirà un format ormai tipico di molte leghe nazionali ed internazionali: ogni settimana vedrà disputarsi due giornate di gioco, una al lunedì ed una al mercoledì, in cui le partite saranno giocate consecutivamente (e quindi l'una dopo l'altra, senza sovrapposizione di orari) a partire dalle 18.00.
Tutte le partite saranno trasmisse sui canali Twitch ufficiali di Rainbow Six (con dirette disponibili in tutte le maggiori lingue europee) ed a tenerci compagnia ci sarà una nutrita schiera di commentatori, analisti, e presentatori:

  •  Jess (Jessica Bolden)
  • Z1ronic (Alex Dalgaard-Hansen)
  • Milosh (Ghassan Finge)
  • Geo (Geo Collins)
  • Dezachu (Derry Holt)
  • Devmarta (James Stewart)
  • Hap (Stijn Hapers)

Nel panorama Italiano, invece, i tre talenti che ci accompagneranno in questa prima edizione dell'EUL sono già ampiamente conosciuti dalla community nostrana:

  • JustRyuk (Mauro Barone)
  • LordChanka (Valentino Allegri)
  • Etrurian (Filippo Burresi)

Le novità, però, si estendono anche ad una buona parte del regolamento di gioco: prima di tutto, sarà per la prima volta possibile utilizzare i nuovi operatori Iana e Oryx, che hanno terminato il loro periodo di "quarantena" post-rilascio.
La novità sicuramente più importante è però quella riguardante l'utilizzo dei così detti cosmetics, ossia le diverse mimetiche e copricapi che i giocatori possono equipaggiare sui loro personaggi virtuali.
Come a lungo richiesto dai protagonisti della scena competitiva, sono state infatti bandite dall'EUL tutte quelle mimetiche e copricapi considerati "non competitivi", poichè arrecanti un vantaggio ingiusto (derivante dal fatto che tali cosmetics debbano essere acquistati attraverso il negozio virtuale interno al gioco).
Come si legge nel comunicato ufficiale di Ubisoft che ha trattato l'argomento, "Sarà consentito nella competizione solo l’uso dei seguenti uniformi e copricapi:

  • Mimetiche dei Team facenti parte del Pilot Program 1 e 2
  • Set Oro della Pro League
  • Mimetiche Predefinite
  • Mimetiche future dell’Esport Fase 3

Tutte le altre uniformi e copricapi sono proibiti nella scena competitiva. Non ci sono restrizioni sulle mimetiche per armi o sui ciondoli."

A rimanere invariata, invece, è la quantità (sette) delle mappe disponibili su cui competere, anche se non saranno proprio le stesse: a Confine sarà sostituita Oregon, mentre le altre rimarranno le stesse che già abbiamo visto durante l'ultima edizione della Pro League (ClubHouse, Consolato, Kafe Dostoyevsky, Costa, Parco Divertimenti, Villa).

Infine, vi ricordiamo le dieci squadre che si contenderanno il titolo di Campione ed il montepremi in palio (50.000€ per ognuno dei primi due stage, 100.000€ per i play-off):

  • G2 Esports
  • Rogue
  • Team Empire
  • Team Vitality
  • BDS Esport
  • Natus Vincere
  • Team Secret
  • Virtus.pro
  • Chaos Esports Club
  • Tempra Esports

rainbow six EUL Campionato Europeo

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