La Star di CS:GO parla dopo il suo incidente. "Sto bene, grazie a tutti"

Il campione brasiliano di Counter Strike: Global Offensive ha tranquillizzato i Fan con un messaggio pubblicato sui Social Media nei giorni scorsi

© MIBR

Il sei Novembre 2020, la star brasiliana di Counter Strike: Global Offensive, Fernando ‘fer’ Alvarenga è stato vittima di un pauroso incidente stradale che ha scosso tutta la comunità di gioco. In questi giorni è riapparso sui social media per tranquillizzare tutti i suoi seguaci, e dire loro che è andato tutto bene, e per fortuna nessuno si è fatto male. Nonostante i danni siano maggiormente materiali, c'è stata sicuramente moltissima paura in quello che poteva essere una vera e propria tragedia.

Sta bene. "Grazie a tutti per i messaggi"

Un brutto incidente stradale ha coinvolto lo scorso 6 Novembre, Fernando ‘fer’ Alvarenga. Una tragedia quasi sfiorata secondo numerosissimi fan in tutto il mondo. 

A farsi sentire molto però, sono state moltissime persone prive di un'educazione elementare. hanno infatti preso quasi d'assalto i Social di Fernando ‘fer’ Alvarenga, e lo hanno tempestato di insulti e di accidenti. Secondo la stella brasiliana però non occorre perdere tempo ad alimentare queste fiamme. L'odio è una brutta bestia, e chi spera nelle disgrazie altrui lo fa solo per invidia. Occorre che gente di questo calibro pensi molto di più a realizzare i propri sogni, invece di provare a distruggere quelli degli altri.

Grazie al supporto dimostrato da parte di tutta la Community di gioco, Fernando ha scritto bellissime frasi di ringraziamento, rivolte a tutti coloro che nel loro piccolo si sono preoccupati per lui. Scherzosamente, all'interno del proprio profilo Instagram, ha pubblicato una frase per prendersi in giro da solo. "Finalmente sono riusicto a liberarmi di questo catorcio. la mia BMW Z4 in Garage si sentiva messa da parte".

Il giovane campione ha prestato servizio in numerose squadre internazionali, tra cui i MiBR, Luminosity ed SK Gaming. Squadre in cui è riuscito ad aggiudicarsi per ben due volte nella sua carriera, quel trofeo a cui in pochi possono davevro ambire, il Majors di counter Strike: Global Offensive.

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