PlayStation Now: il servizio è in crescita e conta circa 700.000 utenti
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PlayStation Now: il servizio è in crescita e conta circa 700.000 utenti

La piattaforma di streaming videoludico di PlayStation prospera, anche grazie alla funzione di download dei titoli.

lunedì 29 aprile 2019

Di recente ha avuto luogo il consueto incontro tra i capi di Sony, nota società giapponese, e i suoi azionisti, a cui hanno presenziato anche gli analisti. Si tratta di una riunione molto importante, poiché in essa il colosso della tecnologia aggiorna gli investitori (nonché di riflesso il grande pubblico) sull’andamento delle attività e dei progetti in cui vengono impegnati i maggiori quantitativi di risorse finanziarie. Centrale è stata dunque la relazione di Hiroki Totoki, direttore finanziario di Sony. Totoki ha parlato, tra i vari argomenti, anche di uno dei progetti più innovativi dell’impresa, ovvero PlayStation Now. Con questo servizio Sony ha infatti fatto il suo ingresso nel mondo del gaming in streaming, che al momento risulta essere una delle nuove frontiere del videogioco. L’importanza di PlayStation Now è evidente, visto che presto si troverà a competere sullo stesso campo con Project xCloud di Microsoft e l’avveniristica Google Stadia.

Proprio per questa ragione, il direttore finanziario ha iniziato sottolineando la centralità del servizio al fine di fornire un’esperienza videoludica quanto più completa possibile e quindi per attrarre i consumatori verso il mondo PlayStation. Egli ha anche ammesso, confermando il timore di molti in merito, che il videogioco in streaming può rappresentare una minaccia per il medium videoludico; ma che nondimeno Sony deve trasformare questa minaccia in un’opportunità, come altri colossi già stanno facendo.

A questo punto, Totoki ha fornito alcuni dati numerici incoraggianti: in seguito all’introduzione di PlayStation Now in nove nuovi Stati europei (tra cui figura l’Italia), gli abbonati al servizio sono cresciuti fino a raggiungere i 700.000. L’aumento medio annuo di utenti iscritti è quindi incrementato del 40%, facendo ben sperare nelle future potenzialità di PS Now.
Un dato interessante, inoltre, ha riguardato proprio l’aumento di ore che in media ciascun utente passa sul servizio. In seguito all’introduzione di una funzione che permette di scaricare i titoli sulla propria piattaforma PlayStation, senza dover quindi continuare a giocare in streaming, gli abbonati hanno cominciato a spendere più ore su PS Now; in particolare, si stima che il tempo di gioco su titoli scaricati attraverso il servizio sia doppio rispetto a quello in streaming. Questa tendenza conferma dunque che gli utenti preferiscono poter fruire di una copia scaricata dei titoli, di immediato accesso, piuttosto che doversi affidare alla stabilità della propria connessione.

Un resoconto dunque sicuramente positivo, che spingerà Sony a investire maggiormente nel servizio per migliorarlo e eliminare le criticità che ancora lo caratterizzano (e che portano molti utenti a tenersene alla larga). Dettagli sui piani per il futuro di PS Now saranno rivelati all’evento Corporate Strategy Meeting, che si terrà il 21 Maggio. Certamente è da ritenersi che PlayStation Now continuerà a giocare un ruolo importante nella strategia della società per il medium videoludico, soprattutto nell’era di PlayStation 5 (che non uscirà comunque prima di Aprile 2020).

Servizio a cura di GEC - Giochi Elettronici Competitivi

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