Intel porta gli esport a Tokyo2020
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Intel porta gli esport a Tokyo2020

Il prossimo giugno si disputerà un torneo affiliato al circuito olimpico con Street Fighter V e Rocket League, due dei titoli più seguiti al mondo.

giovedì 12 settembre 2019

In quanto partner globale delle Olimpiadi, Intel ha deciso di riproporre anche per l'edizione nipponica del 2020 una competizione di gaming competitivo poco prima dell'inizio dei Giochi. Come già accaduto nel 2018 per le Olimpiadi invernali di Pyeon-Chang in Corea del Sud, con un torneo pre-olimpico di Stracraft II, anche in Giappone gli esports saranno presenti con un torneo: l'Intel World Open.

Intel ha annunciato la prosecuzione della collaborazione con il Comitato Olimpico Internazionale, comitato organizzativo dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, e con una vasta schiera di partner per guidare il futuro dei giochi con tecnologia d'avanguardia. Le innovazioni tecnologiche che saranno presenti alle prossime Olimpiadi di Tokyo comprendono 5G, intelligenza artificiale, media immersivi e, appunto, gli esports.

Intel porta gli esport a Tokyo2020

Due i titoli protagonisti: Street Fighter V, prodotto da Capcom, e Rocket League, prodotto da Psyonix, da poco sotto Epic Games, la stessa casa produttrice di Fortnite. La stessa Intel, coadiuvata da diversi partner, realizzerà qualifiche online nazionali per determinare i migliori giocatori di ogni Paese. Dopo la prima selezione, l'appuntamento sarà a Katowice per le qualifiche finali che determineranno i player che voleranno i Giappone per le fasi conclusive della competizione.

Servizio a cura di GEC - Giochi Elettronici Competitivi

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