Uzi termina il suo storico rapporto con gli RNG

Uzi è diventato free agent, chiudendo di fatto un rapporto storico con la sua squadra

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La parabola discendente di Uzi sta per arrivare alla fine. Da qualche giorno, ormai, il ragazzo ha chiuso il rapport con il team storico (gli RNG) ed è diventato free agent. Quello che trapela dalle fonti ufficiali (database dei contratti Riot), ci dice che il contratto del carry cinese è scaduto dal 30 di aprile, ma nessuna delle due parti in gioco avrebbe iniziato o abbozzato una proposta di rinnovo.

Le sconfitte, le delusioni e gli infortuni degli ultimi due anni, avevano allontanato il ragazzo dal competitivo per un po', ma ora le cose stanno predendo una piega diversa. La conclusione di questo sodalizio duraturo mette in discussione il possibile ritorno del tiratore nella scena competitiva, rendendo reali tutte le voci sul suo possibile ed imminente ritiro.

La delusione dei Worlds 2019

Il 2019 è stato il classico annus horribilis per Uzi che, oltre ad aver collezionato sconfitte e delusioni in Cina, ha dovuto anche salutare il sogno di potersi giocare il mondiale. I Royal Never Give Up erano stati sorteggiati nel gruppo C (noto come il gruppo della morte), al fianco di FnaticSKTClutch Gaming. La squadra cinese era una delle favorite per il passaggio del turno (e per la vittoria finale), ma qualcosa è andato palesemente storto. 

Alla fine del group-stage gli RNG sono stati dai Fnatic in un spareggio, cosa che ha certificato il fallimento del progetto uzicentrico della squadra. Da lì in poi sono iniziati tutte le sfortune per il ragazzo, che ha iniziato a sentire il peso delle sue condizioni di salute abbastanza gravi.

La situazione non migliora nel 2020

In molti speravano che, dopo tutti i problemi, Uzi sarebbe tornato in grande spolvero, spazzando via tutte le critiche e le incertezze, ma così non è stato. Dopo la fine del mondiale, il ragazzo, si è progessivamente allontanato dalla sua squadra e dal competitivo, mettendosi volontariamente in panchina. Al suo posto è arrivato Betty (ex Flash Wolves) che è riuscito a fare il suo (73% kill partecipation ed un KDA di 5.6), ma non ha portato la squadra ai fasti a cui era abiutata.

Il team ha risentito molto l'addio del suo giocatore simbolo, ed è scivolato verso una mediocrità allarmante. La qualificazione ai playoff della LPL è comunque arrivata, ma il sogno si è subito interrotto al primo round vista la sconfitta contro i non irresistibili Edward Gaming.

Nonostante questa situazione grave e nonostante la carenza di risultati, Uzi non è mai tornato in campo. Le sue condizioni di salute sono peggiorate con il tempo, tanto da costringerlo a giocare per non più di due ore al giorno. La squadra di medici che ha seguito il suo caso ha dichiarato che le sue condizioni sono gravi, e che le sue braccia sono logorate come un uomo di 40/50 anni (il ragazzo ha 23 anni n.d.r.).

Ritiro plausibile

L'unione di tutte queste problematiche, sta portando Uzi verso una sola possibile soluzione: il ritiro immediato. Onestamente non ci saremmo mai aspettato di vedere la superstar cinese lontano dagli RNG, team che lo ha lanciato e reso ciò che è. Il rapporto tra di loro è sempre stato saldo e incrollabile, ma nell'ultimo periodo le cose potrebbero essere diventate ingestibili, al punto da non rinnovare il contratto.

In questo stato il ragazzo non potrà continuare la sua carriera da giocatore. Non riuscirebbe a sostenere lo sforzo fisico degli allenamenti e nessuno vorrebbe investire grosse cifre su di lui. La situazione sarà sicuramente interessante, e potrebbero esserci tanti sviluppi nei prossimi mesi, ma il ritiro sembra la possibilità attualmente più concreta.

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