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F1, Rosberg: «Limitazioni radio positive per le gare»
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F1, Rosberg: «Limitazioni radio positive per le gare»

Il tedesco della Mercedes ritiene che la nuova regola esalti il ruolo dei pilotitwitta

giovedì 12 maggio 2016

ROMA - E’ stato favorevole fin dall’introduzione della nuova norma e anche adesso Nico Rosberg conferma: la riduzione delle comunicazioni radio è un bene per i piloti, perché lascia più spazio al loro ruolo. La novità è stata introdotta quest’anno dopo le critiche arrivate per l’eccessiva quantità di informazioni che veniva trasmessa ai piloti, come a istruirli. Il pilota della Mercedes ammette che ora il lavoro è più difficile, ma che è esattamente ciò di cui la Formula 1 aveva bisogno.

LAVORO E TALENTO «Mi piace la strada che abbiamo imboccato - ha detto Rosberg al magazine Autosport - Ora diventa importantissima la preparazione pre-gara durante la quale lavoriamo in maniera molto intensa su tutti gli aspetti che gli ingegneri non possono comunicarmi durante la gara. E’ un lavoro complesso». Secondo il tedesco la maggiore autonomia dei piloti esalta anche il talento di ognuno: «Per le gare è una cosa buona, una vera sfida, e mi piace. Tanti ci dicevano che eravamo solo burattini guidati dai nostri tecnici, quindi è stata una buona decisione».

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