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F1, nasce #WeRaceAsOne: il progetto per promuovere la diversità

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Il Circus lancia un'iniziativa per sostenere la lotta al COVID-19 e per promuovere le diversità nella categoria, schierandosi contro il razzismo. L'arcobaleno è il simbolo scelto per rappresentare l'iniziativa

F1, nasce #WeRaceAsOne: il progetto per promuovere la diversità
© Getty Images
lunedì 22 giugno 2020

ROMA – Una grande iniziativa di tutto il mondo della Formula 1 per ringraziare tutti coloro che, in questi mesi, hanno lottato e continuano a lottare per combattere il Coronavirus. Il Circus l’ha denominata #WeRaceAsOne ed è stato creato un logo particolare, "arcobaleno", che ha dentro di sé i colori delle dieci scuderie della Formula 1.

Unione d’intenti

Il marchio apparirà non solo sulle vetture intorno al circuito e nei box ma verrà prodotto un merchandising specifico i cui introiti saranno devoluti in beneficienza. La Formula 1 però si sta muovendo su altri binari paralleli: già dallo scorso anno è stato lanciato il programma di sostenibilità per l’ambiente così da raggiungere zero emissioni di carbonio nel 2030. Poi, a partire dal Gran Premio d’Austria che aprirà la stagione il 5 luglio, partirà la campagna "Il razzismo deve finire” con iniziative specifiche e una task force dedicata.

Tutte queste campagne rientrano nel movimento lanciato dalla FIA #purposedriven. In un comunicato, la Formula 1 ha dichiarato: “Il mondo si è unito come una comunità per lottare contro il Covid-19. Questo ha tirato fuori il meglio della natura umana. Nelle ultime settimane, la popolazione mondiale è stata compatta nel condannare il razzismo e la disuguaglianza, idee che non hanno più spazio nel mondo moderno. Questa iniziativa sarà la base per le priorità di cui sopra ed è volta ad affrontare le più grandi questioni che riguardano il nostro sport e le comunità globali. Non sarà un tema di una settimana o di un anno ma sarà alla base della strategia della F1 per fare la differenza nel nostro sport e nella società".

Il comunicato chiarisce poi come "l’arcobaleno è stato scelto perché diventato simbolo internazionale in quest’ultimo periodo per unire tutte le comunità. Crediamo che si tratti di un gesto importante che incoraggerà i nostri fan ad unirsi nel ringraziare”.

Spiegati anche i compiti e il ruolo della task force contro il razzismo: “Ascolterà le persone di tutto il paddock, compresi piloti e persone esterne, e trarrà le conclusioni sulle azioni da fare per migliorare la diversità e le opportunità in Formula 1”.

Carey e Todt visione comune 

Chase Carey, CEO della Formula 1, conferma la bontà e la validità del progetto: “La gara in Austria sarà un grande evento per il nostro sport, dopo quasi quattro mesi di stop. È un momento importante per la comunità della Formula 1, ma sarà anche l’occasione per capire che ci sono problemi molto più grandi di noi. L’iniziativa #WeRaceAsOne lanciata oggi, in sostegno del Movimento #PurposeDriven, è il nostro modo di ringraziare tutte le persone del mondo che hanno mostrato coraggio ed unione durante questo periodo. Inoltre alla prima gara in Austria saremo uniti per urlare a gran voce che il razzismo deve finire”.

Il numero uno del Circus ha sottolineato l’importanza di tali iniziative: “Durante tutto il weekend mostreremo il nostro pieno sostegno alla lotta contro la disuguaglianza per rendere la Formula 1 più diversa ed inclusiva. Come sport globale, dobbiamo rappresentare la diversità ed i problemi sociali dei nostri fan, ma abbiamo anche bisogno di sentire maggiormente cosa deve essere fatto ed agire di conseguenza”.

Sulla stessa lunghezza d’onda è apparso Jean Todt, Presidente della FIA, che riconosce il ruolo fondamentale del progetto all’interno del globale: “Con la Formula 1 ci stiamo impegnando da anni per aiutare a proteggere l’ambiente con i motori ibridi e con la firma dell’accordo delle Nazioni Unite dello Sport per il quadro d’azione per il clima. La FIA è regolata da uno Statuto di Principi Fondamentali, compresi la lotta contro ogni forma di discriminazione. Dobbiamo promuovere la diversità nel motorsport” le parole del dirigente francese.

formula1 fia Carey todt WeRaceAsOne

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