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Ferrari, Binotto: "Fatto un errore di valutazione"

Il team principal analizza l'errore del team con Charles Leclerc durante le qualifiche del Gp di Monaco

domenica 26 maggio 2019

MONTECARLO - "Non è stata certamente una giornata positiva". Inizia così l'analisi di Mattia Binotto, team principal della Ferrari, dopo le qualifiche del Gp di Monaco. "Nel Q1 abbiamo commesso un errore di valutazione. Pensavamo che il tempo di Leclerc sarebbe stato sufficiente per farlo qualificare per il turno successivo e così lo abbiamo tenuto in garage mandando in pista solo Vettel che in quel momento era tra gli esclusi. Le condizioni della pista sono evolute più di quanto ci aspettassimo, inoltre i piloti hanno preso ancora maggiore confidenza con il tracciato. Questo per molti di loro ha portato al miglioramento delle prestazioni e, di conseguenza, all'eliminazione di Charles. È un vero peccato, mi dispiace moltissimo per lui, specie nella sua gara di casa. Sebastian è riuscito a qualificarsi in seconda fila, e questo lo mette in condizione di puntare a un buon risultato per la gara".

Calcoli sbagliati

"Abbiamo fatto un errore di valutazione. Pensavamo che il nostro cut-off time fosse sufficiente - ammette Binotto - Solitamente ci teniamo un margine. Chiaramente questo era troppo basso e non ha tenuto conto di variabili come la confidenza crescente dei piloti a Monaco". Un'analisi che evidenzia la responsabilità della squadra per l'errore che ha costretto il pilota monegasco a rimanere fuori dalla pista alla fine della prima tornata di qualifiche, perdendo così la chance di ottenere un buon piazzamento in griglia davanti al pubblico di casa.

Due team diversi

"Ogni pilota ha il proprio team, le difficoltà di Sebastian non hanno a che fare con la decisione di far uscire Charles - continua Binotto - Le persone sono quelle giuste, così come le procedure, ma chiaramente vanno migliorate. Sono sicuro che saremo più forti in futuro", conclude.

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