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F1, Piero Ferrari:
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F1, Piero Ferrari: "Con noi due pesi e due misure"

Il vicepresidente della Rossa commenta le decisioni dei commissari in Canada e Austria, che hanno impedito a Vettel e Leclerc di portare a casa la vittoria

martedì 2 luglio 2019

ROMA - Regole più semplici e trasparenti per rendere la Formula 1 "immediatamente comprensibile, nelle sue dinamiche, agli occhi del pubblico". Così Piero Ferrari, vicepresidente e secondo azionista della Ferrari di Maranello, che in un'intervista al Resto del Carlino, si dice addolorato per le convulsioni della Formula Uno moderna. Secondo Ferrari "serve una uniformità di giudizio sugli episodi controversi. O facciamo così o la gente si disaffeziona".  Il rischio "è che i nostri tifosi comincino a sospettare una forma di accanimento nei confronti della Scuderia. Io preferisco pensare non sia vero. Non possiamo permetterci una perdita di credibilità - continua Ferrari - Deve essere rispettata la passione della gente comune, dell'uomo della strada".

Uniformità di giudizio

Dopo la punizione di Vettel in Canada e l'assoluzione di Verstappen in Austria, i più maliziosi pensano che tra i giudici della Formula 1 si seguano due pesi e due misure. "La posizione della Ferrari è chiara - ha proseguito il vicepresidente del Cavallino - Per noi Vettel ha vinto a Montreal. Nei suoi confronti c'è stata una applicazione letterale del regolamento, che è mancata invece a Zeltweg". Ora "io metto da parte le polemiche a caldo, sulle decisioni degli arbitri sempre si scontrano opinioni diverse. Sollevo invece una questione di principio. Abbiamo bisogno, tutti, di regole più semplici, di norme trasparenti. Dobbiamo, nel limite del possibile, rendere la Formula 1 immediatamente comprensibile, nelle sue dinamiche, agli occhi del pubblico. E poi serve una uniformità di giudizio sugli episodi controversi. O facciamo così o la gente si disaffeziona". Se la Ferrari avesse vinto due delle ultime tre gare, oggi la classifica sarebbe molto diversa. "Nell'ultimo mese con Vettel e Leclerc abbiamo conquistato due pole e lottato per la vittoria in entrambe le occasioni fino alla bandiera a scacchi. Al netto delle polemiche esterne, la squadra sta reagendo alle difficoltà. È una buona cosa".

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