
Una cornice prestigiosa per raccontare storie di inclusione, impegno e futuro. Nella Corte di Palazzo Carignano, a Torino, è stata inaugurata la mostra fotografica “Torino 4×4. Fotografie di una nuova era”, iniziativa inserita nell’ambito dell’EXPOSED Torino Photo Festival e dedicata a quattro realtà torinesi impegnate nel sociale.
Il progetto
Il progetto, presentato da Fondazione Camera e Fondazione Boscolo e curato da Marco Rubiola e François Hébel, in collaborazione con PiazzaSanMarco, unisce arte e impegno civile per offrire uno sguardo nuovo sul territorio e su chi, ogni giorno, genera valore anche in contesti di fragilità sociale.
Tra le realtà protagoniste anche Insuperabili, società di calcio per atleti e atlete con disabilità nata a Torino nel 2012. A raccontarne l’identità è stato Fabio Bucciarelli, che attraverso immagini spontanee e intense ha saputo restituire non solo il gesto sportivo, ma anche le emozioni, l’energia e l’autenticità che caratterizzano il quotidiano del club.
Rendere visibile ciò che non lo è
Le fotografie, alcune delle quali realizzate con una particolare camera oscura in cartone e con tempi di esposizione prolungati, sono state affisse su grandi cilindri che riprendono la forma dell’atrio d’ingresso del palazzo sabaudo. Un allestimento suggestivo, capace di rendere visibile anche ciò che spesso resta fuori dagli sguardi.
La presenza di Insuperabili all’interno di questo spazio così significativo conferma ancora una volta il legame profondo con Torino, città in cui il progetto è nato e nella quale continua ogni giorno a generare cambiamento e valori positivi.
All’inaugurazione era presente anche il presidente Davide Leonardi, che dopo aver svelato il cilindro dedicato a Insuperabili ha dichiarato: “Siamo presenti in tutta Italia, ma orgogliosi di essere torinesi. Nasciamo con l’obiettivo di mettere ogni persona nelle condizioni di crescere e di essere vista. Questa è stata un’opportunità unica per raccontare la nostra realtà: ringraziamo Fondazione Boscolo, nelle persone di Fulvio e Cristina, per aver pensato a Insuperabili, Fondazione Camera per il supporto costante e Fabio Bucciarelli per le immagini realizzate e per la sensibilità con cui si è avvicinato al nostro mondo”.
Le realtà coinvolte
Accanto a Insuperabili, il progetto coinvolge anche Hackability, fotografata da Deka Mohamed Osman, Nove ¾, fotografata da Marco Rubiola, e Progetto Tenda, fotografata da Enrico Gili. Realtà diverse, ma unite dalla stessa capacità di costruire inclusione, dignità e opportunità.
L’inaugurazione rappresenta l’avvio di una mappatura del territorio che proseguirà anche nel corso del 2027, intrecciando il lavoro di quattro fotografi con quattro realtà del sociale in un racconto corale della città.