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Abraham: "Per me il manager di Avintia è morto"

Il pilota ceco è furibondo per la decisione di Avintia di rescindere il contratto in essere per la prossima stagione

domenica 24 novembre 2019

ROMA - Karel Abraham non ci sta. Il pilota ceco è stato licenziato dal team Avintia nonostante un contratto in essere fino al 2020 in MotoGP e nella consueta conferenza stampa di fine stagione a Brno (il padre è proprietario del circuito) si sfoga nei confronti dell'ormai sua ex squadra della scuderia Ducati: "Sapevo di non potermi fidare delle persone in MotoGP. Per me il manager di Avintia è morto, è una grossa presa in giro. Queste cose vanno discusse durante la stagione, vanno dette in faccia. Questo vuol dire la fine della mia carriera".

Abraham: "Per me il manager di Avintia è morto"

Zarco al suo posto

Il pilota 29enne si aspettava di continuare con la squadra della scuderia Ducati, ma di certo non pensava di ricevere un trattamento che considera scorretto: "Mi hanno licenziato con una mail, ancora non capisco perché c'è un contratto firmato, non l'ho minimamente violato. Nella mail viene data una motivazione ma io non l'accetto. Continueremo ad occuparci di loro con gli avvocati, ma se anche dovessero cambiare idea io non correrò lì la prossima stagione. Chi vorrebbe continuare con chi ti ha fatto qualcosa del genere?". L'addio del pilota ceco libera la strada all'approdo in Avintia di Johann Zarco. 

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