MotoGP, manager Dovizioso: "Valuta il ritiro, ma vuole continuare a correre"

Simone Battistella ha fatto il punto della situazione legata al possibile rinnovo del pilota forlivese con Ducati, al momento in standby dopo l'infortunio alla clavicola

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ROMA - Il manager di Andrea Dovizioso, Simone Battistella, ha parlato al podcast "Cambia el Mapa" della situazione legata al pilota forlivese, ancora in attesa di capire se potrà essere trovato l'accordo per il rinnovo con la Ducati anche per la stagione 2021 di MotoGP: Andare in pensione? Potrebbe essere, lo valutiamo. Andrea non sta pensando di ritirarsi. Si sente forte, si sente bene, a parte l’incidente di motocross è nella sua migliore forma fisica“. Dunque, il ritiro è un'opzione, ma di certo non è quello che vuole l'italiano, desideroso di continuare a correre, magari ancora con Ducati se verrà trovato un accordo: "È chiaro che ci deve essere un’intesa dal punto di vista finanziario. Ma bisogna essere sicuri che entrambi vogliono fare la stessa cosa… Dovizioso vuole un progetto interessante e le condizioni necessarie per continuare a lavorare, se non accadranno non accetterà l’offerta. E se non ci sono offerte di questo tipo, aspetterà che arrivi". 

Le parole di Battistella

Dovizioso è al momento ai box per via dell'infortunio alla clavicola rimediato in motocross, ma sarà regolarmente al via per l'inizio del Motomondiale a Jerez. In Spagna, però, come spiega Battistella, non conoscerà la sua squadra per il 2021: Dovi non conoscerà la sua squadra del 2021 a Jerez. Non ci sono ancora negoziati con la Ducati. Stiamo definendo l’impegno per il 2020. La Ducati vuole vedere una gara prima di iniziare qualsiasi trattativa con Dovizioso e dovremo aspettare almeno fino all’Austria per iniziare a parlare con la Ducati“.

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