MotoGP, Binder: "Approdo di Petrucci in KTM è positivo"

Il pilota sudafricano si mostra contento della notizia della firma di Petrucci con la KTM, anche se correranno per due team diversi

© Marco Canoniero

ROMA - "L'arrivo di Petrucci in KTM è positivo perché Danilo ha tanta esperienza in MotoGP, arriva dalla Ducati ufficiale ed è competitivo. E' salito più volte sul podio e ha vinto una gara. Inoltre c'è anche Dani Pedrosa che ci aiuta, ogni volta che sale sulla moto riesce a migliorarla". Così Brad Binder, rookie di grande prospettiva dopo le ottime cose fatte vedere nelle classi inferiori, commenta l'arrivo di Danilo Petrucci in KTM (al team Tech3) a partire dalla stagione 2021 di MotoGP: il giovane sudafricano guiderà la moto ufficiale nella prossima stagione, a differenza dell'italiano, che dopo essere stato scaricato dalla Ducati ha accettato una moto cliente per restare nel Motomondiale.

Il rientro in pista dopo il lockdown

Il pilota sudafricano racconta nel corso di una videoconferenza organizzata dalla KTM l'impatto con il rientro in pista dopo la lunga pausa: "Il primo giorno è stato spaventoso, sembrava una follia. E' stato difficile tornare a guidare una MotoGP dopo tre mesi di pausa, mi sentivo perso. Il giorno dopo, invece, ero più rilassato. Se penso al 2021, credo sia un ulteriore anno di debutto per me, perché si correrà in piste in cui in quest'anno non andremo. Il mio obiettivo nel 2020 è quello di imparare il più possibile, penso di poter far bene con KTM".

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