MotoGp, Bastianini: "Sognavo la Ducati sin da bambino"

Il neo iridato della Moto2, il prossimo anno impegnato con la Avintia, non nasconde la gioia e l'emozione di correre con la due ruote di Borgo Panigale

MotoGp, Bastianini: "Sognavo la Ducati sin da bambino"© EPA

RIMINI – “Sono felicissimo di essere con Ducati, lo sognavo da bambino e il mio idolo è Stoner, quando è arrivata la proposta non ci credevo”. Enea Bastianini non nasconde la propria emozione nel raccontare come il suo futuro, in MotoGP, sarà legato alla Avintia e alla moto di Borgo Panigale.

Morbidelli esempio da seguire

Il neo campione del mondo della Moto2 analizza la sua stagione: "Se mi rendo conto di essere campione del mondo? Il giorno che sarò consapevole ve lo dirò, è difficile, le emozioni sono ancora forti" le parole di Bastianini a Radio Sportiva. "L'anno prossimo? Non ho ancora potuto provare la Motogp, quest'anno per il Covid hanno annullato i test, sarà una sorpresa per me solo a febbraio proverò la moto, dovrò aspettare”.

Il pilota di Rimini sottolinea come il passaggio di categoria sarà impegnativo ma con un esempio che lascia ottime prospettive davanti: “Naturalmente la situazione cambierà molto ma Morbidelli ha dimostrato di poter far bene e il prossimo anno forse sarà pronto anche per vincere il titolo. La Ducati? è stata un'altra cosa bella che ho ricevuto in un anno così strano ma che mi ha regalato soddisfazioni. Dovrò fare una stagione di esperienza e poi magari puntare a qualcosa in più".

Inevitabile che il pensiero, in MotoGP, vada al Dottore: "Che effetto mi farà correre vedendo da vicino Valentino Rossi? Sapere che ci correrò contro mi fa un po' strano, non vedo l'ora sia febbraio per vedere come guida: con la VR ho sempre avuto un bel rapporto anche se non ho mai fatto parte della loro academy. Pernat? Carletto mi ha fatto fare le scelte giuste, lo vorrò ripagare coi risultati. Un fioretto? Al primo podio in MotoGP lo rasiamo a zero" ha concluso Bastianini.

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