MotoGp, Stoner: "Ducati non è leale con i suoi piloti"

L'australiano, campione del mondo con il team di Borgo Panigale, ha raccontato del suo rapporto con la scuderia

MotoGp, Stoner: "Ducati non è leale con i suoi piloti"© Alessandro Giberti Ph

ROMA - Casey Stoner ha corso in MotoGp per Ducati dal 2007 al 2010. Nel suo secondo anno in classe regina, il secondo con la squadra di Borgo Panigale, l'australiano ha conquistato il primo dei due titoli mondiali. A fine 2010, poi, il divorzio, e in un'intervista a "Bike Magazine", Stoner ha spiegato di non apprezzare appieno i metodi con cui Ducati si rapporta con i suoi piloti: "Credo che la Ducati stia costantemente peggiorando il modo in cui si rapporta con i piloti. Stanno mostrando zero lealtà verso di loro, convinti di avere la moto migliore. La Desmosedici di oggi poi è davvero un pugno nell’occhio". 

Sull'addio a Ducati

Stoner ha poi spiegato i motivi che l'hanno portato a lasciare Ducati per la Honda, con cui nel 2011 ha vinto il suo secondo titolo: "L’accordo con loro era migliore in tutto e per tutto rispetto a quello della Ducati. Perché avrei dovuto continuare con loro se non mi rispettavano?". Poi conclude parlando del suo ritiro a soli a soli 27 anni: "Forse sono stato stupido a rifiutare l’offerta della Honda per il rinnovo, ma le cose o le fai per amore o per i soldi. Ma ho fatto più soldi di quanti avrei mai potuto immaginare e dunque sono contento della scelta fatta

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