Citroën, 100 anni di storie e aneddoti: 6a puntata

La storia e gli aneddoti sulla casa automobilistica francese che, nel 2019, celebra il suo centenario. Ecco la sesta parte di chicche, tutte per voi
 

È l'anno del centenario per Citroen. Una storia quella del marchio francese costellata da modelli come la 2CV o la DS o innovazioni (le celebri sospensioni pneumatiche) conosciuti da tutti ma anche  
André Citroën è stato un innovatore nel campo automobilistico, ma anche in quello pubblicitario anticipando i tempi come quando ha inventato le macchine giocattolo o è riuscito a far illuminare la Tour Eiffel con il suo nome. 

Non sono mai mancate di certo le idee all'azienda automobilistica francese. Per questo abbiamo raccolto le storie più incredibili in 100 pillole che vi proporremo a puntate. Eccone altre 5

E se vi siete persi le prime 25 eccole qui.

Citroën: come è cambiato  il logo in 100 anni

 

 

26. Al primo posto

Nei primi Anni 30 Citroën inizia a scalare le classifiche del Vecchio Continente. È infatti il Marchio francese a occupare nel mercato dell'automobile il primo posto come costruttore europeo e il secondo come costruttore mondiale.

 

27. Gruppo PSA

Nel 1934 a seguito delle dificoltà finanziarie Citroën una società prende il controllo del Marchio. È la Michelin, la società di pneumatici di Clemond-Ferrand, in Francia, che rileva l'azienda Citroën. Michelin ne rimane a capo fino al 1976, anno in cui Michelin cede le sue quote a Peugeot, facendo poi nascere le Groupe PSA.

 

 

28. Rivoluzione Traction Avant

La Citroën Traction Avant, uscita nell'aprile del 1934 rappresenta una rivoluzione nel mercato dell'automobile. Mai fino ad allora un'auto dis erie ha riunito in sé tante soluzioni innovative: carrozzeria in acciaio monoscocca, freni idraulici, sospensioni a ruote indipendenti e soprattutto la trazione anteriore. Di fatto la vettura è più bassa, più leggerea e offre un assetto su strada inedito per l'epoca, per maneggevolezza e tenuta di strada. Per tutti questi motivi, Citroën Traction Avant apre la strada all'auto moderna.

 

 
 

29. La piccola e futura TPV

Nel 1936 gli ingegneri Citroën ricevono un progetto dalle caratteristiche tecniche molto innovative: la TPV. Acronimo di "Toute Petite Voiture" la TPV, l'automobile che il Marchio francese si propone di realizzare, sarà poi la futura Citroën 2CV. Un veicolo estremamente tecnologico per l'epoca, in grado di trasportare 4 passeggeri, con 50 kg di carico utile, che non consuma più di 3-4 litri per 100 km. Dotata di sospensione che permette di trasportare un cesto di uova attraverso un campo senza romperne nemmeno uno.

 

 

 

30. Le TUB

Un furgoncino lanciato nel 1939 con un nome insolito, quasi simpatico. Questo è le TUB, il cui nome è l'abbreviazione di "Traction Utilitaire Basse". Capostipite del veicolo commerciale a trazione anteriore, si distingue per la grande praticità, con pianale basso che permette di stare in piedi all'interno del cassone, la cabina spostata in avanti e la porta scorrevole laterale. La sua diffusione, limitata a causa della guerra, non supererà le 2mila unità. Il Citroën TUB è l'antenato del Citroën Type H, lanciato nel dopoguerra, anch'esso chiamato impropriamente TUB.

 

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