La nuova Ferrari di Hamilton e Leclerc: scheda tecnica e tutte le novità della SF-26

A Fiorano è stata svelata la nuova rossa nell'anno della grande rivoluzione della Formula 1. Charles: "Preparazione ancora più approfondita"
La nuova Ferrari di Hamilton e Leclerc: scheda tecnica e tutte le novità della SF-26

FIORANO - La Ferrari SF-26 che Charles Leclerc e Lewis Hamilton guideranno nella rivoluzionaria stagione 2026 è stata svelata. Sulla pista di Fiorano è stato il 7 volte campione del mondo il primo a guidarla nel protocollare installation lap. Presenti tutte le cariche più importanti del Cavallino Rampante a partire dal presisente John Elkann affiancato dal  Vice Presidente di Ferrari S.p.A. Piero Ferrari.
La vettura, la settantaduesima realizzata dalla Casa di Maranello per la massima categoria automobilistica, apre un nuovo ciclo regolamentare che segna l’inizio di una fase completamente inedita per la F1, che sarà caratterizzata da vetture più leggere, da un profondo ripensamento dei concetti aerodinamici e da una nuova generazione di power unit. La Fia, infatti, si è concentrata sul rendere la creazione dei motori meno costosa e più semplice. Da qui l'ingresso di nuovi motoristi come nel caso di Audi e Ford (che collaborerà con Red Bull). La power unit 2026 sarà al 50% elettrica e 50% termica. La novità più grossa riguarda l'addio del MGU-H (ovvero il motore elettrico che serve per recuperare energia dal turbo), che risulta essere una delle componenti più costose (ecco spiegato il perché della sua eliminazione).

La nuova livrea, un ricordo della 312T di Lauda

Complici i nuovi regolamenti, la SF-26 presenta una linea più pulita e razionalizzata, con proporzioni che trasmettono visivamente un senso di maggiore leggerezza e agilità. La vettura riflette l’obiettivo di semplicità funzionale che ha guidato il lavoro dei progettisti fin dalle prime fasi, con l’obiettivo di ottenere una piattaforma robusta ma anche pronta ad essere sviluppata nel corso della stagione, man mano che saranno disponibili i dati dalla pista. La livrea stagionale collega passato, presente e futuro della Scuderia e ne guida l’ingresso nel nuovo ciclo tecnico, rappresentando il principale elemento visivo di continuità ma nel contempo anche ricco di trasformazioni rispetto a ciò che ha contraddistinto il recente passato della Scuderia Ferrari HP.
Tra i tratti più distintivi c’è il ritorno alla vernice lucida, dopo sette stagioni di finitura opaca. Il Rosso Scuderia scelto per il 2026 è più acceso e intenso, con un carattere forte e immediato, accattivante, che si ispira nel disegno alla livrea speciale introdotta a Monza nella stagione 2025. Il colore si colloca inoltre in continuità con il Rosso utilizzato nel decennio a cavallo con il cambio di millennio e riaffermando i valori fondanti di passione, coraggio e identità. Accanto al rosso, il bianco — presenza storicamente limitata ma distintiva nelle livree Ferrari — assume un ruolo nuovo. Posizionato nell’area dell’abitacolo e sull’engine cover, contribuisce a produrre un contrasto visivo netto ed equilibrato, rafforzando la riconoscibilità complessiva della vettura. Nel loro insieme, rosso e bianco definiscono un equilibrio che va oltre l’aspetto cromatico: un dialogo tra radici consolidate e visione orientata al futuro, in cui l’identità storica della Scuderia Ferrari HP continua a evolversi per affrontare nuove sfide tecniche e sportive.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Motori

Vasseur: "Questa vettura è il risultato di un grande lavoro"

Il team principal Fred Vasseur: "La SF-26 segna l’inizio di un nuovo ciclo per la Formula 1 e per Ferrari che propone, nello stesso anno, nuove regole per il telaio, per la power unit, nuovi carburanti e gomme con caratteristiche differenti. Questa vettura è il risultato di un grande lavoro di squadra e segna l’inizio di un percorso completamente nuovo, costruito su regole diverse che vede tutti i concorrenti dover fare i conti con non poche incognite. Il team è allineato e più unito che mai in vista della stagione che ci attende. Dalla settimana prossima a Barcellona cominceremo il lavoro di comprensione e validazione della vettura. In questa prima fase la priorità sarà imparare quanto più possibile e iniziare a costruire basi solide sulle quali il lavoro in vista dell’inizio della stagione."

Leclerc: "Serve una preparazione ancora più approfondita"

Il monegasco sulla nuova sfida che attende i piloti: "Le regole 2026 richiedono una preparazione ancora più approfondita, soprattutto a noi piloti. Ci sono molti sistemi nuovi da comprendere e sfruttare al meglio, e per questo abbiamo lavorato molto fin dalle fasi iniziali dello sviluppo del progetto. Nei miei anni con la Scuderia Ferrari HP abbiamo già vissuto insieme importanti cambiamenti regolamentari: sappiamo quanto la sfida sia complessa, ma stiamo lavorando con grande motivazione per arrivare in pista il più preparati possibile. La gestione dell’energia e della power unit sarà uno degli aspetti più significativi, una sfida stimolante che richiederà da parte di noi piloti un processo di adattamento rapido, che faccia leva inizialmente più sull’istinto e poi su un uso sempre maggiore di dati precisi. Il supporto dei tifosi in questa stagione sarà particolarmente: è ciò che rende Ferrari così speciale e ci spinge a dare sempre il massimo."

Hamilton: "Sfia intrigante"

Fa eco il 7 campione del mondo: "Il 2026 rappresenta una sfida enorme per tutti: è probabilmente il cambiamento regolamentare più grande che abbia vissuto nel corso della mia carriera. Quando si entra in una nuova era come questa tutto ruota attorno allo sviluppo, alla capacità di crescere come squadra e di farlo nella stessa direzione. Da pilota è stata una sfida particolarmente intrigante poter esser coinvolto fin dall’inizio nel processo di sviluppo di una vettura così diversa, lavorando con gli ingegneri per definire una direzione condivisa. Sarà un anno estremamente importante sotto il profilo tecnico, in cui il ruolo del pilota sarà centrale nella gestione dell’energia, dei nuovi sistemi e nel contribuire alla comprensione della macchina. È una sfida che affrontiamo insieme, da squadra, potendo contare anche sul supporto straordinario dei tifosi, che significa tantissimo per tutti noi." Il campione britannico ha aggiunto: "Siamo di fronte a un cambiamento delle regole monumentale, penso che sia il più grande che il nostro sport abbia mai visto. Per me è stata una sfida particolarmente intrigante l'essere coinvolto nel processo di sviluppo della vettura dall'inizio".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Motori

Ferrari SF-26, tutti i dettagli tecnici

Telaio in materiale composito a nido d’ape in fibra di carbonio con protezione halo per l’abitacolo

  • Carrozzeria e sedile in fibra di carbonio
  • Cambio longitudinale Ferrari a 8 marce più retro 
  • Differenziale posteriore a controllo idraulico
  • Freni a disco autoventilanti in carbonio Brembo (anteriore e posteriore) e sistema di controllo elettronico sui freni posteriori
  • Sospensioni anteriori e posteriori a puntone (schema push-rod)
  • Peso complessivo con acqua, olio e pilota: 770 kg 
  • Ruote anteriori e posteriori: 18”

Power unit

  • Motore sovralimentato
  • Nome: 067/6
  • Cilindrata: 1.600 cc
  • Sovralimentazione: turbo singolo
  • Max giri minuto turbo: 150.000
  • Max portata energetica benzina: 3.000 MJ/h
  • Configurazione: V6 90°
  • Nr cilindri: 6
  • Alesaggio: 80 mm
  • Corsa: 53 mm
  • Valvole: 4 per cilindro
  • Iniezione diretta, max 350 bar

Sistema ERS

  • Configurazione: sistema ibrido di recupero dell’energia con singolo motogeneratore elettrico (MGU-K)
  • Pacco batteria: batterie in ioni di litio, peso minimo con elettronica di controllo 35 kg
  • Energia batteria: 4 MJ max delta SOC, 9 MJ max energia in fase di ricarica
  • Max tensione di esercizio: 1.000 V
  • Potenza MGU-K: 350 kW
  • Max giri minuto MGU-K: 60.000

 

 

 

 

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Motori

FIORANO - La Ferrari SF-26 che Charles Leclerc e Lewis Hamilton guideranno nella rivoluzionaria stagione 2026 è stata svelata. Sulla pista di Fiorano è stato il 7 volte campione del mondo il primo a guidarla nel protocollare installation lap. Presenti tutte le cariche più importanti del Cavallino Rampante a partire dal presisente John Elkann affiancato dal  Vice Presidente di Ferrari S.p.A. Piero Ferrari.
La vettura, la settantaduesima realizzata dalla Casa di Maranello per la massima categoria automobilistica, apre un nuovo ciclo regolamentare che segna l’inizio di una fase completamente inedita per la F1, che sarà caratterizzata da vetture più leggere, da un profondo ripensamento dei concetti aerodinamici e da una nuova generazione di power unit. La Fia, infatti, si è concentrata sul rendere la creazione dei motori meno costosa e più semplice. Da qui l'ingresso di nuovi motoristi come nel caso di Audi e Ford (che collaborerà con Red Bull). La power unit 2026 sarà al 50% elettrica e 50% termica. La novità più grossa riguarda l'addio del MGU-H (ovvero il motore elettrico che serve per recuperare energia dal turbo), che risulta essere una delle componenti più costose (ecco spiegato il perché della sua eliminazione).

La nuova livrea, un ricordo della 312T di Lauda

Complici i nuovi regolamenti, la SF-26 presenta una linea più pulita e razionalizzata, con proporzioni che trasmettono visivamente un senso di maggiore leggerezza e agilità. La vettura riflette l’obiettivo di semplicità funzionale che ha guidato il lavoro dei progettisti fin dalle prime fasi, con l’obiettivo di ottenere una piattaforma robusta ma anche pronta ad essere sviluppata nel corso della stagione, man mano che saranno disponibili i dati dalla pista. La livrea stagionale collega passato, presente e futuro della Scuderia e ne guida l’ingresso nel nuovo ciclo tecnico, rappresentando il principale elemento visivo di continuità ma nel contempo anche ricco di trasformazioni rispetto a ciò che ha contraddistinto il recente passato della Scuderia Ferrari HP.
Tra i tratti più distintivi c’è il ritorno alla vernice lucida, dopo sette stagioni di finitura opaca. Il Rosso Scuderia scelto per il 2026 è più acceso e intenso, con un carattere forte e immediato, accattivante, che si ispira nel disegno alla livrea speciale introdotta a Monza nella stagione 2025. Il colore si colloca inoltre in continuità con il Rosso utilizzato nel decennio a cavallo con il cambio di millennio e riaffermando i valori fondanti di passione, coraggio e identità. Accanto al rosso, il bianco — presenza storicamente limitata ma distintiva nelle livree Ferrari — assume un ruolo nuovo. Posizionato nell’area dell’abitacolo e sull’engine cover, contribuisce a produrre un contrasto visivo netto ed equilibrato, rafforzando la riconoscibilità complessiva della vettura. Nel loro insieme, rosso e bianco definiscono un equilibrio che va oltre l’aspetto cromatico: un dialogo tra radici consolidate e visione orientata al futuro, in cui l’identità storica della Scuderia Ferrari HP continua a evolversi per affrontare nuove sfide tecniche e sportive.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Motori
1
La nuova Ferrari di Hamilton e Leclerc: scheda tecnica e tutte le novità della SF-26
2
Vasseur: "Questa vettura è il risultato di un grande lavoro"
3
Ferrari SF-26, tutti i dettagli tecnici