BOLOGNA - Tornato a casa dopo la vittoria la gran premio della Cina, Andrea Kimi Antonelli si sta riposando in vista del prossimo gran premio (Suzuka, 29 marzo). Nel mentre il giovane pilota italiano ha rilasciato un'intervista a Radio24 parlando dell'importanza della Mercedes: "È come una seconda famiglia e mi sto godendo il momento. Ho avuto la fortuna di entrare nella scuderia nel 2018, quando avevo 12 anni e sono praticamente cresciuto al suo interno. Negli anni ho conosciuto sempre più persone coinvolte nel programma F1. L'anno scorso è stato un grande step, ma conoscere tutti i membri ha fatto si che fosse più facile".
La fiducia di Toto e la stagione
Toto Wolff, team principal Mercedes, ha scommesso su Antonelli contro ogni previsione: "Sono grato della fiducia che mi ha dato e del rapporto che abbiamo. Non vedo l'ora di continuare e vedere cosa riusciremo a fare insieme".
Sulla stagione in corso e sull'importanza delle basi acquisite nei programmi junior: "Sicuramente quest'anno l'uso della batteria può fare la differenza per difendere e attaccare. Le basi che acquisisci ai tempi del kart te le porti con te per tutta la carriera, sin dal kart impari le basi su come fare bagarre, come difenderti e come pianificare un sorpasso. In macchina è diverso per le dimensioni, ma le basi sono quelle. Con l'uso della batteria devi essere aperto di mente, se la usi in punti dove normalmente non la useresti puoi fare la differenza".
"Restare me stesso"
Infine una promessa per il futuro: "Cerco sempre di restare me stesso, è il mio modo di essere. Non ho intenzione di cambiare a seconda del successo che avrò e spero di avere. Questo Kimi è la persona che sono e la persona a cui voglio restare legato per tutta la mia vita".