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EBR: nuovi padroni, vecchio presidente

EBR: nuovi padroni, vecchio presidente

Dopo due cessioni, la Casa americana è stata acquistata dalla Atlantic Metals Group per poco più di 2 milioni di dollari. Sarà guidata ancora da Erik Buelltwitta

venerdì 14 agosto 2015

di Federico Porrozzi

La EBR era nata nel 2009 dalle “ceneri” della Buell Motorcycles. Quest’ultima, fu una Casa creata nel 1983 da Erik Buell e poi venduta alla Harley-Davidson, che decise di chiuderla proprio sei anni fa a causa delle scarse vendite.  Un “colpo al cuore” per lo stesso Buell, che non esitò a riprendersela per provare a rilanciarla sotto la sigla EBR.

ESTRO AMERICANO - Progettista 65enne di Pittsburgh, Buell è stato “padre” di alcune delle moto esteticamente più interessanti degli ultimi vent’anni. Tra queste, le naked XB9 e XB12, dotate di componenti (come telaio perimetrale in alluminio, dischi freno “oversize”, codone minimalista e serbatoio largo) particolarmente apprezzati dagli appassionati del segmento.

SECONDO KO - La crisi economica e le evidenti difficoltà di produzione avevano costretto poi Buell a vendere nel 2013 il 49% delle quote della EBR (Erik Buell Racing) all’indiana Hero MotoCorp. Neanche le disponibilità economiche degli imprenditori asiatici e il debutto nel mondiale Superbike con un modello supersportivo, però, hanno salvato l’azienda dal fallimento, datato 15 aprile 2015.

Nei prossimi mesi attese strategie e obiettivi della nuova proprietà

NUOVA ERA – La scorsa settimana, il Milwaukee Journal Sentinel ha comunicato che l’intero Marchio è stato acquistato dalla Atlantic Metals Groups (azienda specializzata in metalli), che probabilmente si dividerà con la Hero il debito di oltre 20 milioni di dollari e che poi si concentrerà sul rilancio del Marchio. Con quali modelli e quali strategie, per adesso, non è dato sapere. Quel che è (quasi) certo è il nome del nuovo presidente: Erik Buell, ovviamente. 

Tags: ebrerik buell

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