
BORGO SAN LORENZO – Il secondo round della FIM Harley-Davidson Bagger World Cup, andato in scena al Mugello nel weekend del GP d’Italia MotoGP™, ha regalato spettacolo puro. Tra sorpassi al limite e un’atmosfera elettrizzante, a prendersi la scena è stato Andrea Iannone, autore di una straordinaria prima vittoria nella categoria.
Il weekend di Iannone: un debutto da incorniciare
Arrivato al Mugello con pochissimi chilometri alle spalle sulla Harley-Davidson Road Glide del team Niti Racing, l’italiano ha sorpreso tutti fin dal venerdì, chiudendo le qualifiche al terzo posto.
Dopo un amaro quarto posto in Gara 1 – condizionato da due penalità "Long Lap" che gli hanno impedito di salire sul podio nonostante un passo gara eccellente – Iannone si è riscattato nel migliore dei modi in Gara 2. In una battaglia serrata contro i leader della classifica, il pilota abruzzese ha mostrato il suo talento cristallino, ingaggiando un duello mozzafiato con Eric Granado. Con un sorpasso decisivo nel finale, Iannone ha tagliato il traguardo per primo, siglando anche il giro veloce della corsa (1'56"804) e confermandosi un innesto di lusso per il campionato.
Gara 1: il sigillo di Oscar Gutiérrez
Se la domenica ha celebrato Iannone, il sabato ha visto protagonista Oscar Gutiérrez. In una gara tattica e intelligentissima, lo spagnolo ha avuto la meglio nel finale su Eric Granado e Archie McDonald, conquistando il suo secondo successo stagionale. Per Gutiérrez, il weekend toscano è stato un vero ottovolante: dopo il trionfo in Gara 1, ha cercato di ripetersi in Gara 2, ma una scivolata mentre lottava per la vittoria lo ha costretto a un salvataggio in extremis, portando a casa comunque punti preziosi per la classifica generale.
Protagonisti e numeri da record
Il Mugello ha confermato la bontà del progetto Harley-Davidson: le Bagger non sono solo moto iconiche, ma vere macchine da corsa. A testimoniarlo sono i 283,4 km/h raggiunti da Eric Granado in Gara 1, una velocità impressionante per la categoria.
Jeffrey Schuessler, Direttore dei programmi Racing globali di Harley-Davidson, ha commentato con entusiasmo: "Il livello della competizione è cresciuto esponenzialmente. L'arrivo di Iannone ha alzato ulteriormente l'asticella, ma è la qualità complessiva dello schieramento a colpirmi. Il calore del pubblico toscano e l'atmosfera nell'Harley-Davidson Village hanno reso questo evento qualcosa di unico".
La classifica verso Assen
Al termine del weekend italiano, la classifica generale resta cortissima e avvincente:
- Archie McDonald – 73 punti
- Eric Granado – 70 punti
- Oscar Gutiérrez – 64 punti
- Jake Lewis – 53 punti
- Filippo Rovelli – 51 punti
“Guidare queste moto è un'esperienza incredibile, sono vere moto da corsa”, ha dichiarato un raggiante Iannone dopo il traguardo. “Seguo sempre il mio istinto e oggi, con il cuore, abbiamo ottenuto un risultato fantastico”.
Il circus della Bagger World Cup non si ferma: il prossimo appuntamento è fissato per il 26-28 giugno sullo storico tracciato di Assen, nei Paesi Bassi.