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EICMA 2015: ecco Ducati XDiavel, la cruiser diventa dragster

Svelata alla vigilia del Salone l'inedita XDiavel: la cruiser diventa dragster e... più muscolosa che maitwitta

lunedì 16 novembre 2015

 Riccardo Piergentili

MILANO - In principio fu la Diavel, cruiser con i muscoli di una sportiva o, se preferite, una naked con la sella bassa e il passo lungo. La Diavel era il primo passo verso un concetto di moto ancora più estremo e fascinoso. Quell'idea oggi è diventata realtà e si chiama Xdiavel, ovvero... quello che sarebbe dovuta essere la Diavel; una sorta di dragster omologata per l'uso su strada, caratterizzata da un design muscoloso e da scelte stilistiche estreme, in grado di enfatizzare la compattezza, senza rovinare l'armonia dell'insieme. La Xdiavel è tutto questo. Una delle cruiser più belle degli ultimi anni, qualcosa che lascerà in segno in una categoria che, oltre alle prestazioni, sta acquistando guidabilità (la Xdiavel raggiunge i 40° di angolo di piega) e tecnologia.


Come tutte le Ducati di ultima generazione, infatti, anche la XDiavel è equipaggiata con l’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch che, misurando dinamicamente gli angoli di rollio e beccheggio e la velocità delle relative variazioni di assetto, aiuta il pilota a tenere la situazione sotto controllo. Questo sistema è abbinato al controllo di trazione (DTC), ai riding mode, all’ABS Cornering, al cruise control e all’innovativo Ducati Power Launch, un'assistenza alla partenza, regolabile, per ottenere il massimo in accelerazione). Il DPL, che si aziona schiacciando il tasto dedicato posizionato sul commutatore destro, ha tre modalità d'intervento, dove il livello uno è quello in grado di fornire la massima performance. 


La XDiavel è anche un trionfo delle prestazioni, assicurate dall'ennesima evoluzione di un motore immortale, il bicilindrico Testastretta, per l'occasione cresciuto di cilindrata fino a 1262 cm3, grazie a misure di alesaggio e corsa di 106 x 71.5 mm (contro i 106 x 67,9 mm del Testastretta DVT 1200). Inoltre, rispetto al motore della Multistrada 1200, il rapporto di compressione è stato incrementato a 13:1 (contro i 12.5:1 della crossover).


Come sulla Multistrada, anche sulla XDiavel c'è la distribuzione a fasatura variabile, per migliorare la fruibilità ai bassi e medi regimi. Le prestazioni di questa Ducati lasciano a bocca aperta: 156 CV e ben 13,1 kgm, disponibili a soli 5000 giri/min e facilmente gestibili grazie a un'elettronica da serie A. La Xdiavel è disponibile anche nella versione S (di colore nero lucido anziché nero opaco, come la versione base), caratterizzata da un gruppo ottico anteriore con DRL (Daytime Running Light), forcella con riporto DLC sugli steli, pinze freno anteriori Brembo M50, sella speciale e particolari più curati. Tra questi spiccano i cerchi in lega e le cartelle copri cinghia in alluminio. Su entrambe le versioni, la posizione di guida è completamente regolabile.

 

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