Ducati Multistrada 1260 Enduro 2019, ecco come cambia
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Ducati Multistrada 1260 Enduro 2019, ecco come cambia

Arriva la nuova Ducati Multistrada 1260 Enduro, la più specialistica della famiglia delle maxienduro di Borgo Panigale. L'off-road è il suo habitat naturale grazie a un'impostazione senza compromessi. Oltre al motore a fasatura variabile, novità per le sospensioni e per la sella, ora più bassa

lunedì 15 ottobre 2018

La Ducati, arrivando leggermente in ritardo rispetto all’Intermot di Colonia ma in largo anticipo rispetto all’Eicma di Milano, fa debuttare ufficialmente la sua Multistrada 1260 Enduro rilasciando le prime informazioni e le prime immagini ufficiali. In vista del 2019, la maxienduro più estrema e specialistica della famiglia Multistrada viene equipaggiata con il propulsore da 1260 cc già impiegato nel 2018 dalle gemelle più stradali siglate S, D/Air e Pikes Peak.

ARRIVA LA DISTRIBUZIONE A FASATURA VARIABILE - La novità principale di questa moto è rappresentata ovviamente dal nuovo motore installato però sul telaio a traliccio della “Multi” esistente: tra le peculiarità del Testastretta DVT c’è ovviamente la distribuzione a fasatura variabile che adatta il timing di apertura delle valvole di aspirazione e di scarico al numero di giri del motore migliorando la risposta e la fruibilità ai bassi regimi e ottimizzando le prestazioni agli alti. Rispetto alla vecchia unità da 1.200 cc cresce la cilindrata (aumenta il valore della corsa, immutato l’alesaggio) con la potenza massima che passa da 152 a 158,3 CV. Inediti anche il sistema di alimentazione (caratterizzato da una nuova bocca di aspirazione) e quello di scarico, modificato nell’andamento dei collettori e (internamente) nel presilenziatore. Rispetto alla Multistrada 1260 la prima marcia è più corta per favorire le ripartenze quando il fondo è particolarmente impegnativo in off-road.

LA SELLA E' PIU' BASSA - Significative le novità relative alle sospensioni e alla sella: rispetto al vecchio 1200, la forcella e il mono della Multistrada 1260 Enduro sono caratterizzati da un’escursione minore (da 200 si passa a 185 mm) con una relativa diminuzione dell’altezza del piano di seduta di 10 mm (da 870 a 860 mm) al fine di favorire i piloti meno alti nelle manovre a bassa velocità o da fermo, soprattutto in off-road. Se si escludono le nuove colorazioni, l’estetica rimane immutata: la modifica più evidente riguarda il paracoppa in alluminio a protezione del basamento. Inedite, come accennato, le grafiche: per la nuova Multistrada Enduro si può scegliere un look “Sand” oppure un classico Ducati Red.

ELETTRONICA AL TOP - Come sempre al top la dotazione elettronica: la strumentazione della Multistrada 1260 Enduro è imperniata intorno a uno schermo TFT a colori da 5” sul quale è possibile visualizzare tutte le informazioni del veicolo e gestire i controlli attivi. Nella dotazione troviamo i quattro Riding Mode (Sport, Touring, Urban ed Enduro) che lavorano in abbinamento al Traction Control, all’antimpennata, alle sospensioni a controllo elettronico e all’ABS. Quest’ultimo è siglato 9.1ME, è di tipo Cornering e lavora in abbinamento a una piattaforma inerziale IMU che evita il bloccaggio anche a moto molto inclinata.

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