Ducati Hypermotard 950 2019: leggerezza e guidabilità
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Ducati Hypermotard 950 2019: leggerezza e guidabilità

Ha sempre le performance nel mirino ma migliorano prestazioni e guidabilità grazie ad una nuova impostazione di guida

domenica 4 novembre 2018

Il design si ispira al mondo racing per un’esperienza di guida sportiva su strada, appagante e adrenalinica. Sul modello 2019, previsto sempre nelle due versioni base e SP,  oltre ad un refresh estetico sono state riviste in maniera approfondita l’ergonomia e la posizione di guida, per garantire maggiore controllo e libertà di movimento: il manubrio è più aperto, i fianchi sono più stretti, tutta nuova la conformazione della sella.

CURA DIMAGRANTE. La moto è più snella, stretta, e il peso scende di ben 4 kg rispetto al precedente modello. Niente male se si considerano i numeri garantiti dal bicilindrico Testastretta 11° da 937 cc: 114 CV a 9000 giri/minuto e un picco di coppia pari a 9,8 kgm (di cui più dell’80% disponibili già a 3.000 giri/minuto).

NUOVO IL TELAIO A TRALICCIO abbinato a un inedito telaietto posteriore in tubi sotto il quale sono ospitati i due terminali di scarico che prendono il posto di quello singolo previsto in precedenza. L’elettronica a bordo, anche in questo caso di livello premium, è allineata alla qualità delle proposte più sportive di Casa Ducati e sfrutta al meglio la grande capacità di gestione garantita dalla piattaforma inerziale a 6 assi che gestisce l’ABS Cornering Bosch con funzione Slide by Brake, il Traction Control Evo e il Ducati Wheelie Control.

La versione SP si contraddistingue, tra le altre cose, per le sospensioni Öhlins, i cerchi forgiati Marchesini e il Ducati Quick Shift (up&down), tutti elementi montati di serie.

Eicma 2018 ducati hypermotard

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