EICMA 2019 TOP 10: la nostra moto classifica

Ecco quali sono, secondo noi, le 10 novità più interessanti presentate in EICMA. Tra naked, supersportive e moto da viaggio ce n’è davvero per tutti i gusti. Ve le proponiamo in ordine casuale

Sono belle, estreme, rinnovate ma anche nuove e ricche di dettagli inediti. Per EICMA 2019 le case motociclistiche hanno dato il meglio di sè portando i migliori modelli a due ruote. Ecco la classifica delle Top 10 delle nostre moto più belle, stilate appositamente per voi.

Sfogliate il nostro articolo per gustarvele tutte.

 

Honda CBR1000RR-R
Il motore della nuova CBR è un 4 cilindri in linea capace di 217,5 CV. È assistito da un’elettronica completissima e raffinate sospensioni elettroniche Öhlins. La moto, col pieno, pesa solo 201 kg. Di serie ci sono anche le alette di derivazione MotoGP, integrate sui fianchi per generare deportanza.

 
 

BMW F 900 XR
La F 900 XR rappresenta l’opzione più accessibile al mondo XR. Di fatto, un mezzo che, rispetto alla più costosa S 1000 XR col motore a 4 cilindri, richiede un minore impegno all’acquisto. Elementi, questi, che potrebbero decretarne un ottimo successo commerciale tra quei motociclisti che, magari già proprietari di crossover di media cilindrata, cercano un upgrade, senza dover necessariamente cercare soluzioni tra le cilindrate maxi.

 

Bimota TESI H2
La Bimota TESI H2 è un mix tra la supersportiva Ninja H2 e la Bimota TESI. Significa che l’avantreno è un forcellone con sistema di sterzata integrato nel mozzo. Il cuore di questa superbike è un 4 cilindri in linea sovralimentato con compressore centrifugo di 998 cc; i numeri di potenza, peso e ciclistica non sono stati dichiarati ma è lecito attendersi oltre 200 CV e ben oltre 200 kg.

 

KTM 390 Adventure
La Casa austriaca, sfruttando la base tecnica dell’apprezzata Duke 390, lancia sul mercato una enduro stradale pronta a tutto, dedicata a chi vuole muovere i primi passi nel settore dell’adventouring. In pratica, una piccola che vuole fare la grande, senza timore di lanciarsi anche nell’off-road impegnativo, grazie a sospensioni WP di ampia escursione, un motore vivace capace di erogare 44 CV racchiuso in un telaio a traliccio in acciaio. I cerchi sono di 19 e 17 pollici di diametro e calzano pneumatici leggermente tassellati. Il peso si attesta sui 172 kg con il pieno.

 

Ducati Streetfighter V4
La nuova Ducati Streetfighter V4 ha 208 CV per soli 201 kg di peso in ordine di marcia. Tutto è tenuto a bada da un’accoppiata ciclistica/elettronica che deriva strettamente dalla sorella supersportiva, la Panigale V4.

Non mancano nemmeno le appendici aerodinamiche ai lati dell’avantreno.

 

Aprilia RS 660
Il nuovo bicilindrico parallelo frontemarcia di Aprilia, omologato Euro 5, ha una cilindrata di 660 centimetri cubi e una potenza di 100 CV. Quanto basta per smuovere come si deve i soli 169 kg a secco. Non mancano nemmeno il pacchetto elettronico completo di piattaforma inerziale e le alette per generare deportanza.

 
 

MV Agusta Brutale 1000 RR
La ciclistica della Brutale si avvale di sospensioni semi-attive Ohlins e pinze Brembo Stylema. L’elettronica prevede una piattaforma inerziale a 6 assi che sovrintende a tutti i controlli, mentre l’aerodinamica prevede le ormai quasi inflazionate alette ai lati del radiatore. Il dato relativo al peso fa trasalire: 186 kg a secco.

 
 

Moto Morini X-Cape
La X-Cape è un’adventure versatile, semplice e confortevole. Sfrutta un bicilindrico in linea di 649 centimetri cubi sostenuto da un telaio a traliccio in acciaio. Le prestazioni non sono state divulgate ma è lecito attendersi una potenza nell’intorno dei 70 CV. I cerchi a raggi di 19-17 pollici calzano pneumatici leggermente tassellati, le sospensioni a lunga escursione sono entrambi regolabili. La strumentazione è uno schermo TFT a colori di 7 pollici e di serie sono offerti anche il portapacchi con maniglie per il passeggero e i fari a LED.

 


Yamaha TMAX
Il nuovo TMAX cresce di cilindrata (ora 560 cc) aumentando l’alesaggio di 2 mm (ora 70). Il peso delle masse in moto alternato però è aumentato appena dell'1%, segno di un grande studio sulle inerzie. I tecnici sono intervenuti anche sullo scarico, in particolare sul catalizzatore. Cambiano inoltre la cinghia di trasmissione e i rapporti di riduzione del cambio (offrono l'equivalente di una marcia più alta). Il motore però non è l’unico componente soggetto a modifiche: il codone è più snello, per offrire più comfort al passeggero, le sospensioni sono state riviste nella taratura e il design della parte frontale è stato leggermente ritoccato, proprio come i fari e gli indicatori di direzione (tutti a LED). Sarà disponibile anche in versione Tech MAX, equipaggiato di serie con MyTMAX Connect (un’app per la localizzazione dello scooter tramite GPS), schermo e parabrezza regolabili elettricamente, cruise control, manopole e sella riscaldabili, monoammortizzatore regolabile e forcella con steli dorati.

 

Husqvarna Norden
Il nuovo corso Husqvarna parla chiaro: moto dal forte impatto per quanto riguarda il design, capaci di esprimere un linguaggio stilistico personale. È stato così per la Svartpilen e la Vitpilen, ed è così anche per il concept Norden 901, presentato in occasione di EICMA 2019, che anticipa una nuova adventure-touring probabilmente prossima alla produzione di serie. A spingere la Norden 901, un due cilindri parallelo da 889,5 cc con un’erogazione ottimizzata per l’utilizzo off-road. Un mezzo che, almeno in questa versione concept, mantiene un’impostazione da “tutto-terreno” vera, come testimoniano le ruote di dimensione 21 e 18 pollici. A completare, un comparto sospensioni marcato WP e un pacchetto elettronico in linea con la migliore concorrenza.

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