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Sony Vision-S, la concept car elettrica e super connessa

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Presentata al CES 2020 di Las Vegas, l'auto del colosso dell'elettronica giapponese che anticipa possibili soluzioni future nell'ambito dell'automotive

Sony Vision-S, la concept car elettrica e super connessa
mercoledì 8 gennaio 2020

Sony protagonista al CES 2020 di Las Vegas con la presentazione della Vision-S, una show car elettrica ricca di innovazione per alcune aree specifiche dell'automotive come il rilevamento e l'imaging.  Un'autentica sorpresa la Vision-S, specie per chi si aspettava novità dal colosso dell'elettronica giapponese per gli schermi Bravia o la nuova Playstation 5.

La Multimedialità

Rappresentare la multimedialità a bordo, anzitutto. Lo fa con un display a tutta larghezza, che integra specchietti retrovisori virtuali e tre grandi schermate configurabili. La firma Sony sulle soluzioni per la multimedialità, display nello specifico, è il dato più interessante. Aspetto dell’intrattenimento completato dalle soluzioni connesse con lo smartphone, i cui contenuti vengono istantaneamente trasferiti al veicolo non appena si accede a bordo.

Comfort e automazione con Camere e Sensori 

Quanto al tema del rilevamento, il “sensing”, Sony Vision utilizza una miriade di sensori e camere grazie ai quali è possibile sviluppare sia le capacità di assistenza avanzata alla guida che la personalizzazione dell’esperienza di utilizzo dell’auto.

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Sony Vision-S è in grado non solo di rilevare l’affaticamento del guidatore ma anche di personalizzare funzioni legate al comfort in base ai movimenti registrati dai sensori. Così, se un passeggero dorme sul sedile, viene automaticamente regolata la temperatura ideale nell’area corrispondente dell’abitacolo.

Lo scambio di dati con i servizi cloud permette che il perfezionamento delle azioni e delle preferenze durante la guida si affini con l’utilizzo, supportato dall’intelligenza artificiale.

I partner coinvolti nel progetto

Il progetto Vision-S nasce con in partnership con numerosi fornitori di soluzioni tecniche, attivi strettamente nel campo automotive. Si spazia da Magna a Benteler e Bosch, proseguendo con ZF, brand specializzati nella realizzazione di soluzioni per la trazione elettrica e architetture.

Autonoma di Livello 2+, la show car è immaginata come un ambiente espandibile, rigorosamente over-the-air e utilizzando le future reti 5G, per arrivare a un Livello 4 prospettato quale target del progetto. Grande berlina da 4,90 metri e 2,3 tonnellate di peso, Vision-S è dotata di due unità elettriche ciascuna da 272 cavalli e dichiara i 240 km/h di velocità massima. 

Gli occhi virtuali

Se nel decennio appena concluso è stato il mondo mobile il “mega-trend”, per Sony sarà la mobilità il tema degli anni Venti. Verso l’elettrico e l’assistenza avanzata alla guida, fino all’automazione completa, per la quale sono richiesti sensori complessi e costosi, come i Lidar.

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Ben 33 sensori sono installati sul concept elettrico presentato al CES 2020. Tre Lidar sono posti sul frontale e dietro le ruote anteriori, completati da radar e ultrasuoni collocati sulla fascia paraurti anteriore e posteriore.

Le camere frontali sono due, operative sul corto e lungo raggio, mentre 4 camere ulteriori permettono la visione a 360 gradi intorno al veicolo. Camere ad alta definizione, con sensori CMOS e di tipo HDR, in grado di produrre un riconoscimento accurato degli elementi intorno al veicolo.

Tornando a bordo, il suono 360 Reality Audio avvolge i passeggeri con altoparlanti posizionati non solo sui sedili ma sull’intero perimetro interno dell’abitacolo.

Sony Sony Vision S

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