L'albergo va in viaggio su una suite a guida autonoma
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L'albergo va in viaggio su una suite a guida autonoma

La nuova frontiera della mobilità si espande con la Transpitality, una visione che unisce il trasporto all’ospitalità. L’Autonomous Travel Suite è il Concept di una stanza a 4 ruote gestita con una interfaccia

di Adriano Torre venerdì 4 gennaio 2019

Nasce una nuova tendenza, per semplificare la mobilità e la vita. Si chiama Transpitality, unisce le necessità di trasporto a quelle di ospitalità alberghiera. Soprattutto ha una gestione autonoma, nella guida e nel servizio. E’ l’Autonomous Travel Suite, il Concept di una stanza itinerante a 4 ruote. Per cambiare la mobilità, bisogna soprattutto trasformare le città in cui viviamo. E Aprilli Design Studio, atelier di progettazione e design operativo negli U.S. e con sede a Toronto, sta lavorando in questa direzione con la netta convinzione che “ricerca, progettazione e realizzazione di progetti sostenibili e strategie di pianificazione migliorino la qualità della vita umana, la società e gli ambienti circostanti”. 

ARRIVA VIA APP Soluzioni alternative e d’avanguardia, innovazione ovunque si volga lo sguardo, a 360° insomma e Aprilli Design Studio ammicca alle trasformazioni sociali. La mobilità è tra queste e l’ultima proposta abbina il settore della mobilità a quello dell’ospitalità. Il risultato è una… camera d’hotel viaggiante, l’Autonomous Travel Suite, una stanza mobile fornita di quattro ruote e dotata di guida completamente autonoma: ecco perché per ora è soltanto un Concept, in attesa di una normativa sulla guida senza pilota ma anche di infrastrutture cittadine con una connessione globale per una viabilità intelligente e sicura. Non è una roulotte o un camper, non è un’auto ma una vera room-mobile legata a più concetti e guidata da una interfaccia. E’ in grado di offrire un servizio di trasporto porta a porta: si prenota e si chiama attraverso una App dedicata, arriva grazie alla guida autonoma, a casa o in aeroporto o a una stazione ferroviaria, e trasporta il cliente-utente fino alla destinazione desiderata. In pratica offre l’ambiente compatto di una camera da hotel, dotata di letto, toilette di base, strumenti di comfort (luci, tv, clima e altro fino a una mini cucina) in modo che l’utente possa lavorare o riposare ma anche cambiarsi, rinfrescarsi o mangiare e sfruttare al meglio il tempo del trasferimento. Dunque veicolo personale e camera d’albergo mobile, per single, coppie ma anche famiglie.

ALBERGHI AUTONOMI Non solo. Il progetto Autonomous Travel Suite prevede l’integrazione con strutture adeguate. Si tratta di una catena alberghiera autonoma che gestisce le suite viaggianti dotate di una piattaforma centrale di comando (un tablet) per la comunicazione. L’interfaccia sceglie i percorsi migliori, controlla lo stato del veicolo, vigila sul traffico. E quando l’utente ha terminato gli impegni o il viaggio, può scegliere di collegare la sua Autonomous Travel Suite a uno di questi hotel a struttura autonoma dove può trovare vari servizi, cibo e bevande, sala riunioni, Spa, piscina e palestra, pulizie. Ogni struttura alberghiera può essere prenotata individualmente, riferimento prezioso per viaggi lunghi con necessità di soste, e funziona anche come stazione di manutenzione e servizi di assistenza, con ricariche e cambio batterie per le suite di viaggio.

NOLEGGIO COMPETITIVO Autonomous Travel Suite è una forma veramente innovativa di viaggio e di ospitalità, si propone con costi di noleggio competitivi perché elimina alcuni passaggi fondamentali del trasporto tradizionale, come dimostrato dalla simulazione su un territorio imponente nel chilometraggio come quello degli Stati Uniti da dove parte il progetto. Il tempo di realizzazione? Nessuno ha la bacchetta magica, ma nel prossimo decennio sono promesse grandi trasformazioni tra città e mobilità. Chi ci sarà, vedrà…

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