Toyota, la nuova missione è andare sulla Luna
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Toyota, la nuova missione è andare sulla Luna

Un accordo con l’Agenzia Aerospaziale Giapponese prevede la realizzazione di un veicolo di 6 metri di lunghezza a 6 ruote con cabina pressurizzata per l’equipaggio umano 

lunedì 18 marzo 2019

Un viaggio tra le stelle e i pianeti, alla conquista dello spazio per atterrare sulla Luna e tracciare nuovi percorsi dell’esplorazioni. il viaggio alla… conquista della Luna non è un sogno, ma l’impegno di Toyota che ha firmato un accordo con la JAXA, l’Agenzia giapponese per l’esplorazione aerospaziale, sulla valutazione delle varie possibilità di collaborazione tra le due parti. Il primo passo concreto è lo studio per la realizzazione di un “rover”, un mezzo di esplorazione satellitare a sei ruote da realizzare e rendere operativo entro il 2030.

Il Toyota spaziale sarebbe dotato di motori elettrici alimentati da batterie del tipo fuel cell, con produzione di energia in grado di garantire un’autonomia di 10mila chilometri. Inoltre dovrà essere in grado di affrontare situazioni difficili per affrontare la ricerca in superficie anche in condizioni severe, nonostante condizioni climatiche diametralmente opposte e con una forza di gravità di un sesto rispetto a quella terrestre. 

Il progetto del 6 ruote Toyota prevede 6 metri di lunghezza, 5,2 di larghezza e 3,8 metri di altezza, la cabina pressurizzata ha una volumetria utile di 13 metri cubi e può ospitare due astronauti, con estensione fino a un massimo di 4 in condizioni di emergenza, in grado di lavorare in condizioni più agevoli e senza l’uso (interno ovviamente) delle tute. Il rover può essere manovrato internamente o da remoto.

L’accordo, che ha cominciato a prendere forma nel maggio scorso per la fase di studio, ora ha anche delle scadenze: nel 2029 il lancio nello spazio, nel 2030 la possibile missione sulla Luna e in caso positivo l’estensione per l’esplorazione su Marte, cioé i due elementi di “attrazione dell’esplorazione spaziale internazionale finalizzata a raggiungere una prosperità sostenibile per tutta l'umanità espandendo il dominio dell'attività umana e dando origine a proprietà intellettuali” come spiega Toyota.

“Per raggiungere gli obiettivi di tale esplorazione, il coordinamento tra le missioni robotiche, come il recente touchdown di successo dalla sonda asteroide Hayabusa2 sull'asteroide Ryugu, e le missioni umane, come quelle che coinvolgono gli esseri umani usando i rover pressurizzati per condurre attività sulla luna, è essenziale.

Quando si tratta di missioni impegnative come l'esplorazione lunare o marziana, vari paesi sono in competizione per far avanzare le loro tecnologie, mentre avanzano anche i loro sforzi di cooperazione”. E i rover con cabine pressurizzate per l’equipaggio hanno un ruolo importante nell'esplorazione e nell'uso della superficie lunare a pieno titolo.

Così JAXA ha puntato sulle risorse tecnologiche di Toyota legate alla mobilità. E il Costruttore giapponese all’avanguardia nel campo della nuova mobilità si appresta a un nuovo viaggio: “una volta si parlava di città natale, poi di Paese di origine, adesso comincia l’era del concetto di pianeta d’origine” come ha sottolineato Akio Toyota, il presidente di Toyota. 

Toyota Luna JAXA

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