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Suzuki: l’automatico su tutta la gamma

Suzuki: l’automatico su tutta la gamma

Dal 2016, tutti i modelli della Casa giapponese possono essere acquistati con la trasmissione automatica  twitta

giovedì 28 gennaio 2016

di Federico Porrozzi

E’ stata una delle prime case a proporre, nel lontano 1988, la soluzione di cambio automatica. Il modello in questione era la Vitara che, in anticipo rispetto ai tempi, venne proposta sia nella versione con trasmissione tradizionale sia con l’avveniristica (per quel periodo) automatica. 

CAPOSTIPITE - Si trattava di una trasmissione a quattro rapporti con convertitore di coppia abbinata a un propulsore 1.6 quattro cilindri 8 valvole, affiancando nella proposta il cambio manuale. Fu la capostipite di una gamma che, oggi, è interamente “senza marce”. A partire dalla Vitara 4° generazione alla citycar Celerio, passando per la compatta Swift e il 4x4 Jimny fino al crossover S-CROSS, il traguardo raggiunto nel 2016 e? quello di un’intera gamma disponibile anche con cambio automatico, con scelte tecniche orientate a offrire al guidatore la migliore tecnologia disponibile garantendo il massimo del comfort e del piacere di guida in ogni segmento.

GIAPPONE AUTOMATICO - L’ampio consenso registrato dalla trasmissione automatica sul mercato giapponese (il 94,6% nel 2015) e? dovuto alla praticita? della soluzione negli spostamenti quotidiani nel traffico spesso congestionato delle citta? del Sol Levante. Suzuki, nel mercato domestico, ha registrato 636.000 unita? dotate di trasmissione automatica, pari ad un’incidenza dell’89,1% sul totale delle Suzuki vendute.

L’ITALIA FRENA ANCORA - Nel mercato italiano, l’incidenza delle trasmissioni automatiche nelle vendite del 2013 (ultimi dati ufficiali disponibili) indica un 14,9%, nettamente inferiore rispetto al potenziale. La trasmissione automatica sconta gli effetti di un’immagine di costi di acquisto superiori, di manutenzione complessa e alti consumi. Per Suzuki sono luoghi comuni perché, come si legge in una nota stampa, in termini di costi, la gamma va dai 700 euro necessari per avere il cambio robotizzato di Celerio ai 1.000 di Swift e ai 1.300 di Jimny, per finire ai 1.700 euro per il doppia frizione di Vitara e S-CROSS con motorizzazione diesel.

MANUTENZIONE MINIMA - A proposito di costi e risparmi, c’è da notare che gli interventi di manutenzione per le trasmissioni automatiche si riassumono nell’esigenza del solo cambio olio stimato per chilometraggi nell’ordine di 150.000/170.000, a seconda della tipologia di sistema adottato.

CONSUMI OK - I consumi? Per quanto riguarda Celerio restano invariati a 4,3l/100km, per Swift si passa da 5,0 a 5,6 l/100 km, con un incremento del 12%. La variazione risulta ancora inferiore nel caso di Jimny in cui, passando da 7,1 a 7,3 l/100 km, si nota solo un gap di +2,8%. Nel caso di S-CROSS e Celerio, i consumi restano invariati nella versione 1.6 benzina 2WD con 5,5 l/100 km. Per il diesel, si registra un +4,6% passando da 4,3 a 4,5 l/100 km. Vitara, nella versione 1.6 4WD benzina, fa segnare solo un +1,8% passando da 5,6 a 5,7 l/100 km. Nella medesima versione con alimentazione diesel il dato e? pari a +7,1%, con un passaggio da 4,2 a 4,5 l/100 km. L’ultima arrivata in casa, la Vitara S, 1.4 BOOSTERJET, la variazione e? solo dell’1,8% passando da 5,4 a 5,5 l/100 km.

Tags: suzukicambio automaticoceleriovitaras-cross

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