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Brexit, è ufficiale: nel 2021 anche la Honda chiuderà lo stabilimento inglese
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Brexit, è ufficiale: nel 2021 anche la Honda chiuderà lo stabilimento inglese

Dopo le scelte di Sony, Panasonic, Nissan e in parte quelle legate ai "tagli" occupazionali di Jaguar Land Rover e Ford, anche il colosso di Tokyo conferma le indiscrezioni giornalistiche che preoccupano i 3.500 dipendenti della fabbrica di Swindon

martedì 19 febbraio 2019

La valanga Brexit inizia a prendere dimensioni consistenti. Non sarà l’unica causa, sarà anche un pretesto, intanto il Regno Unito perde pezzi. Nel dubbio, Sony e Panasonic hanno spostato le loro operazioni ad Amsterdam. E nel mondo auto non è proprio il caso di sorridere. Dopo i licenziamenti (5.000) annunciati da Jaguar Land Rover, anche per via della crisi del mercato europeo e della stessa Tata; quelli sulla stessa falsariga che farà Ford e la decisione di Nissan di spostare la produzione del nuovo X-Trail, dall’Inghilterra (Sunderland) al Giappone, ora arriva anche la tegola Honda ad aggiungere preoccupazione a tutto l’automotive continentale e all’economia inglese in particolare 

Il colosso nipponico ha infatti confermato l’intenzione  anticipata dalla stampa di chiudere lo stabilimento inglese di Swindon, nel 2021, allineandosi alle decisioni di altre compagnie giapponesi che considerano l'incertezza della Brexit un'incognita troppo rischiosa per futuri investimenti. Il cambio di marcia dei produttori giapponesi, inoltre, arriva in coincidenza con la recente firma del trattato di libero scambio (Epa) tra il Paese del Sol Levante e l'Unione europea, che di fatto azzererà le tariffe del 10% sulle vetture nipponiche a partire dal 2027. 

Nella conferenza stampa il presidente della Honda, Takahiro Hachigo, pur affermando che le cause della decisione non sono da imputare alla Brexit, ha detto che "nello stabilimento di Swindon è venuta a mancare la competitività della produzione di vetture elettriche malgrado la domanda sia in aumento per questo tipo di veicoli". 

Nella fabbrica inglese avviata nel 1989 erano state prodotte fino a 150mila vetture lo scorso anno, incluso il modello Civic, rappresentando il 10% del totale delle automobili costruite in Gran Bretagna. E attualmente ci lavorano 3.500 persone. Honda, invece, dovrebbe ancora mantenere la sede europea a Bracknell così come il suo team di Formula 1 nel Regno Unito. 

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