Tuttosport.com

Chevrolet Astro Experimental, l'auto lunare-spaziale del 1969
0

Chevrolet Astro Experimental, l'auto lunare-spaziale del 1969

Sulal scia dallo sbarco sulla Luna del 1969 e delle altre imprese spaziali, la Chevrolet ha creato alcuni concept dal design innovativo ritenuti, all'epoca, possibili prototipi delle auto del futuro

venerdì 19 luglio 2019

Fu un evento dai molteplici risvolti lo sbarco sulla Luna del 1969, di una portata tale da ispirare anche i marchi automobilistici che, nell'enfasi prodotta dalle imprese spaziali, hanno provato a immaginare la possibile auto del futuro costruita per gli anni 2000 e 3000. Un futuro che, alla fine degli anni 60, sembrava davvero una meteora lontana anni luce dalla Terra. 

Negli Usa, in particolare, il settore dell'automotive ha sviluppato tecnologie davvero spaziali con concept di auto dalle linee dritte e lunghe, carrozzerie a punta, ispirate ai missili e agli shuttle lunari della NASA.

Strada e spazio si sono integrati per esempio nel progetto di General Motors, rimasto purtroppo solo un concept puramente sperimentale. A rivederli ora, in questo 2019 e a 50 anni di distanza dallo sbarco sulla Luna, i prototipi ideati dalla Chevrlolet fanno sicuramente sorridere per il loro aspetto. Scopriamoli insieme. 

Chevrolet Astro I Experimental, il concept

Nel 1967 la navicella Apollo 1 della NASA fu protagonista di un tragico incidente. Durante un'esercitazione morirono  i 3 astronauti Virgil Grissom, Edward White e Roger Chaffee, a causa di un incendio provocato da un cortocircuito sviluppatosi fra i 50 km di cavi della struttura. L'episodio turba gli USA e anche il quartier generale della General Motors che a New York Auto Show svela un concept indeito, chiaramente un omaggio allo spazio e alla passione per l'esplorazione del cielo: la Chevrolet Astro I Experimental.  

Coupé a due porte in fibra di vetro, la Chevrolet Astro I Experimental dimostra il possibile e futuribile connubio che si può ottenere tra estetica e aerodinamica. Il suo motore posteriore raffreddato ad aria,collocato posteriormente e con trazione sul retrotreno, e l'assenza del radiatore per guadagnare spazio erano stati realizzati dalla piattaforma della Corvair.

Peugeot 504, BMW E3 e Alfa Romeo 1750: le tre auto dell'Italia del 1969

Chevrolet Astro II Experimental, l'auto avveniristica del 1968

La General Motors ci prende gusto. Nel 1968,  ispirata dal lancio dell'Apollo 7, propone una versione totalmente rinnovata dell'Astro I.  ovvero Chevrolet Astro II Experimetal:, l'auto lunare-spaziale dotata di telaio in acciaio saldato, un radiatore montato nella parte posteriore. 

L'avveniristica auto era spinta da un V8 Mark IV che azionava le ruote posteriori tramite un cambio Tempest Transaxle a 2 marce e arrivava ad un'altezza di soli 111 cm. Spaziale anche la parte posteriore della carrozzeria, completamente sollevabile, e presente anche nella Ford GT40 del 1964 e nella Lamborghini Miura del 1966.

Mauto, doppia mostra per le "auto viste dalla Luna

Chevrolet Astro III Experimental, l'auto lunare del 1969

Il 20 luglio 1969 l'Apollo 11 porta  sulla Luna i tre astronauti Armstrong, Aldrin e Collins, protagonisti di un'impresa che tiene con il fiato sospeso e il naso all'insu tutto il mondo. Fu Armstrong il primo a mettere piede sul suolo lunare, sei ore più tardi dell'allunaggio, il 21 luglio alle ore 02:56, con Aldrin che arrivò 19 minuti dopo. I due trascorsero circa due ore e un quarto al di fuori della navicella, e raccolsero 21,5 kg di materiale lunare che riportarono a Terra mentre Collins rimase in orbita lunare da bravo pilota della navicella.

Sulla scia dell'impresa lunare, nell'ottobre 1969, General Motors decide di spingersi verso nuovi orizzonti stilistici provando a unire il mondo delle auto con quello dei grandi missili per le imprese spaziali. Il risulatato è la nuova concept car Astro III che abbandona le forme precedenti di vettura sportiva per trasformarsi in un jet su ruote.

L'Astro III venne presentata come ''l'auto sportiva del futuro, per circolare sulle autostrade del 2000''voluta dall'allora capo del brand Chevrolet John Zachary DeLorean, lo stesso che nel 1983 fondò l'omonima Casa di vetture sportive, resee celebri dal film Ritorno al Futuro. La spaziale Chevrolet Astro III Experimental aveva un motore a turbina da 317 cv, un sistema di guida con joystick, come quelli degli aerei nonchè una visione posteriore con telecamera. Un po' di futuro dal passato, per costruire un nuovo spaziale avvenire.

Chevrolet Auto Luna 1969

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...