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Nuova Mercedes A 45 AMG: ecco la prova
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Nuova Mercedes A 45 AMG: ecco la prova

Prezzo di listino da definire, ma quello che sembra assicurato è il puro divertimento alla guida, grazie soprattutto al motore entusiasmante delle supersportive della Classe A e CLA

 Pasquale Di Santillo venerdì 23 agosto 2019

Se il nostro non è (forse) più un Paese per vecchi, parafrasando il film dei fratelli Coen, queste macchine lo sono ancora meno, sempre non si abbia alle spalle un solido passato da driver e zero problemi cardiaci. Volete andare in centro “travestiti” da piloti appena usciti dall’ufficio con lo spezzato d’ordinanza e fare colpo scattando al primo semaforo? Tranquilli, nel caso non vi vedessero, sicuramente vi sentiranno.

Ecco, la prima cosa che emoziona delle nuove Mercedes A e CLA 45 AMG, è il rumore. Basso, profondo, cattivo ai confini della violenza acustica, perchè di fatto stiamo parlando di macchine da pista, da corsa con le sembianze però di vetture da tutti i giorni. Magari solo un tantino più aggressive. Già, quando spingi il pulsante di accensione della hatchback A 45 S come quello della berlina Coupé CLA 45 S, capisci subito che erano sinceri gli ingegneri Mercedes quando affermavano che il nuovo motore - M139 - è il quattro cilindri più potente del mondo. In versione S arriva a 421 cv a 6.750 giri con 500 Nm di coppia massima a 5.000 giri, mentre la versione “normale” si ferma a 387 cv (prima era 361) e 480 Nm. Le prestazioni? 3”9 da 0-100 km/h per la A45 S (4” per la 45 CLA) con 270 km/h di velocità massima.

Il racconto

Risultati ottenuti grazie alla “trovata” di ruotare il motore di 180°, montandolo all’inverso per ottenere una configurazione più piatta e aerodinamica col turbocompressore più vicino al centro di gravità della macchina. E al know how AMG in F.1: il basamento del propulsore è in alluminio leggero e il rivestimento dei cilindri realizzato con tecnologia Nanoslide. Il tutto senza negare la filosofia artigianale per cui ogni motore è firmato dall’operaio che lo ha assemblato (“One mane, one engine”). Un salto in avanti pazzesco rispetto alla prima A 45 AMG del 2013, quando Mercedes lanciò la sfida delle compatte... mostruose. Tobias Moers, presidente del CdA di Mercedes-Amg, ha sintetizzato così: «Abbiamo completamente riprogettato i nostri modelli 45. Motore, cambio, assetto, ma anche la sofisticata catena cinematica, la carrozzeria e, naturalmente, il design sono stati ripensati con un preciso obiettivo: elevare la dinamica di marcia e l’esperienza di guida sportiva a livelli finora impensabili in questi termini nella categoria delle compatte». Per la cronaca, le versioni AMG sono in continua ascesa, dalle 25 del 2014 alle 60 di oggi.

Design e family feeling

E se il cuore fa la differenza, l’abito, per una volta, non scherza perchè il design delle nuove AMG e molto simile a quello dei modelli più grandi. Griglia impressionante, con 12 lamette verticali, cofano  bombato, aggressivo grazie anche alle carreggiate più larghe mentre dietro ci sono 4 terminali di scarico. Ma ogni dettaglio, anche degli interni è realizzato ad hoc: la forma segue la funzione e insieme lavorano per regalare il rapporto più intenso possibile a uomo e macchina. Così troviamo sedili ipersportivi, rivestimenti speciali anche in microfibra ecologica (la produce un’azienda italiana, la Dinamica) e l’ormai tradizionale plancia digitale con il sistema MBUX con anima AMG, che permette di misurare le prestazioni e di ottenere la telemetria dei giri di pista effettuati.

Handling migliorato

Il resto lo scopriamo sulla difficile pista spagnola di Jarama, con la CLA 45 S decisamente più guidabile rispetto alla A 45, più nervosa della “collega” per la sua maggiore altezza da terra. Tutto gestibile con la trazione integrale 4Matic+ Performance AMG sempre più avanzata (attiva e variabile) e la complessiva stabilità delle vetture con tanto di scocca irrigidita e di piastra di rinforzo in alluminio per garantire il migliore assetto possibile.

Limiti? Per pochi

Fino all’AMG Torque Control che con due frizioni a dischi multipli gestisce il differenziale ripartendo la coppia tra i due assi e tra le ruote posteriori. Sei programmi di guida disponibili: Slippery, Comfort, Sport, Sport+, Individual e Race, senza dimenticare il Drift Mode che consente di far “fumare” le ruote con il sovrasterzo di potenza. Giovani o meno, per il prezzo sarà difficile partire da meno di 57.000 euro per A 45 AMG base. Divertirsi ha un costo!

MERCEDES prova amg

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