Tuttosport.com

Hypercar: un pokerissimo da sogno
0

Hypercar: un pokerissimo da sogno

Cinque modelli di vetture che non rinnegano la tradizione meccanica ma la uniscono all'elettrificazione dando così vita ad auto con cavalli e potenza unici 

lunedì 19 agosto 2019

Hypecar e supercar spesso, al giorno d'oggi, fanno rima con tecnologia. Ma, è bene non dimenticarlo, il cuore di ogni vettura deve rispettare ciò che in Inghilterra è sacro, la tradizione. Quella tradizione che manda avanti quei piccoli costruttori i quali, nel nuovo millennio, decidono di equipagiare le loro auto con uno spirito analogico, esaltandone la meccanica. L'Ultima sport è una delle case britanniche più fedeli alla tradizione e, con questo spirito, è nata la Ultima RS Coupé, un’auto da corsa omologata per la strada.

Lamborghini, hypercar a Le Mans?

 

 

 

ULTIMA RS COUPÉ

Hypercar: un pokerissimo da sogno

La vettura, dal telaio in alluminio e carrozzeria in carbonio, si ispira alle Sport Prototipo del Gruppo C ed è spinta dal V8 6.2 LT di Chevrolet, disponibile in 4 livelli di potenza. Nella sua versione aspirata, l’unità varia da 486 a 659 CV, mentre quella sovralimentata con volumetrico arriva a 811 CV. Quest’ultima configurazione ha un’elaborazione ancora più estrema, spinta fino a 1216 CV. Tanta potenza gestita da un cambio manuale, a 6 rapporti, di origine Porsche.

Pininfarina, show a Monterey con Battista e PURA Vision

Cavalleria esagerata, peso contenuto (la Casa dichiara 930 kg, ma la massa varia a seconda delle configurazioni) uguale prestazioni da urlo: la “più lenta” copre lo 0-96 km/h in 3’’ (ovvero lo 0-60 mph), la più veloce in 2,3’’! Belva che non ha bisogno dei carboceramici per fermarsi, ma le basta un impianto frenante classico, in ghisa, forte il giusto per portarla da 160 km/h all’arresto completo in poco più di 3’’. Meccanica essenziale, abbinata a un’aerodinamica curata. Il maxi alettone da 178 cm ruba l’occhio, ma è il fondo, studiato per convogliare i flussi verso il diffusore, la parte più raffinata. Fronzoli pochi. Giusto l’infotainment Alpine, ma con un V8 che ti urla alle spalle, chi vuole sentirla la radio!

 

hypercar

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...