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BMW M8 Gran Coupé Competition, tutta sua
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BMW M8 Gran Coupé Competition, tutta sua "sorella"

La Granturismo è spaziosa e lussuosa, ma riprende tanto dalla M8 Coupé: stessi assetto e contenuti tecnici, prestazioni simili tra le due sportive della Casa

mercoledì 9 ottobre 2019

Prendere il meglio e ampliarlo, renderlo più spazioso: BMW M8 Gran Coupé si ispira alla sua sorella M8 Coupé e ne sottolinea svariati aspetti: tecnica raffinata, prestazioni da supersportiva, assetto, prestazioni. Gran Coupé è una Granturismo quattro posti, dall'abitacolo più vivibile.

Il passo più ampio, 20 centimetri di differenza tra Serie 8 e Gran Coupé, offre ai passeggeri posteriori più spazio per le gambe. Si sta comodi, su sedili in pelle, rifiniti come i posti anteriori, comfort garantito anche dal climatizzatore quadri-zona optional. In più, BMW M8 Gran Coupé, può offrire centimetri utili all’altezza delle spalle e sopra la testa dei passeggeri posteriori, grazie a una linea del tetto completamente diversa da M8 Coupé.

STESSO SCHEMA MOTORE DELLA M8 COUPé

D’accordo, si perde un po’ di pathos estetico sul tre quarti ma ripaga con una versatilità superiore. Le caratteristiche di M8 Gran Coupé Competition ricalcano fedelmente lo schema M8 Coupé, nello stile sono i particolari in cromo nero, i cerchi da 20 pollici, a svettare.

Due livelli di potenza dal motore V8 4.4 litri Twin Power Turbo: 600 e 625 cavalli, 750 Nm di coppia in comune. La linea di trazione ricorre al noto schema xDrive evoluto nella gestione elettronica curata da BMW M. Quattro ruote motrici standard, versione Sport un po’ più sbilanciata nella spinta al retrotreno, oppure due ruote motrici. Così le tre anime di M8 Gran Coupé Competition.

Leggi anche: BMW M8 Competition, tecnologia e alte prestazioni

Con il pacchetto M Driver corre fino ai 305 km/h la Gran Coupé più potente, limitatore innalzato da una soglia altrimenti posta a 250 orari. In accelerazione, la Competition è 1 decimo più veloce, fermando il cronometro sullo 0-100 km/h in 3”2.

DA NOVEMBRE AL SALONE DI LOS ANGELES

Valori assoluti estremi, che non raccontano tutto della proposta granturismo. In 5,10 metri di lunghezza (e 1.980 kg di peso), abbina interni curatissimi nei materiali e nella dotazione tecnologica con elementi propri della sportività più pura, come il tetto in fibra di carbonio.

Tecnica condivisa con M8 Coupé anche sull’impianto frenante Compound, con modulo principale del servofreno dotato di attuatore a controllo elettronico, in grado di modificare la risposta del pedale su due valori: Comfort e Sport. Cambia l’”attacco”, il morso iniziale della frenata, più o meno deciso a seconda della guida preferita.

Di serie, sospensioni adattive e ammortizzatori a controllo elettronico, tutti parametri – insieme alla risposta del motore, trazione xDrive, servosterzo, freni – modificabili singolarmente dal tasto Setup. “Assetti” poi richiamabili dai tasti al volante M1 e M2, mentre il pulsante M Mode varia la grafica della strumentazione BMW Live Cockpit Professional (di serie, completa dell’assistente personale) e la tipologia di Adas attivi. Fronte, quest’ultimo, del full optional. Di serie anche i fari laser led.

Il lancio di BMW M8 Gran Coupé avverrà al Salone di Los Angeles a fine novembre, su strada il debutto è fissato dal mese di aprile 2020, quando esordirà con un’edizione speciale First Edition.

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