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Ducati Streetfighter V4: potenza e peso da record per la naked
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Ducati Streetfighter V4: potenza e peso da record per la naked

La nuova Ducati Streetfighter è stata presentata come la naked più potente di sempre con i 208 cv e un peso di 201 kg. Prezzo di listino  a partire da 19.990 euro. Disponibilità da marzo 2020

lunedì 28 ottobre 2019

A Borgo Panigale hanno deciso di lasciare il segno con la nuova Ducati Streetfighter V4, la naked che si annuncia come la più potente di sempre con i suoi 208 CV e appena 201 kg in ordine di marcia (serbatoio al 90%) 

MOTORE -  Sotto le sue esili carene, la Ducati Streetfighter nasconde il Desmosedici Stradale V4 a 90° ruotato all’indietro di 42°. Con 1.103 cc, spreme la bellezza di 208 CV a 12.750 giri e 123 Nm ma rispetto alla sorella carenata è stato ottimizzato per esprimere più coppia ai regimi intermedi, oltre a utilizzare una finale più corta. Montando l’Akrapovic completo si alza ulteriormente l’asticella: 220 CV, 130 Nm e -6 kg di peso.

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Le prestazioni esuberanti sono tenute a bada dalle ali, qui in configurazione biplano: collocate in posizione avanzata, generano 28 kg di “downforce” a 270 km/h, riducendo la tendenza all’impennata e incrementando la stabilità durante le fasi di frenata, ingresso e percorrenza di curva

CICLISTICA - Quando si spoglia una sportiva e si monta un manubrio da naked, il problema principale è la stabilità. Ecco perché sulla Streetfighter V4 è stato fatto un grande lavoro di messa a punto della ciclistica, senza snaturare il progetto originale. Utilizza il telaio “Front Frame” che sfrutta il motore come elemento portante. Lo chassis è completato dal telaietto a traliccio, fissato superiormente al Front Frame e avvitato inferiormente alla testa della bancata posteriore. Identici i valori d’inclinazione del cannotto e avancorsa (24,5°, 100 mm), mentre l’interasse cresce a 1.488 mm per via di un monobraccio più lungo. Le sospensioni sfruttano un’accoppiata Showa BPF – Sachs e sono completamente regolabili, i freni prevedono all’anteriore due dischi da 330 mm lavorati da pinze Brembo Stylema.

ELETTRONICA - L’elettronica è parte integrante della moto e sfrutta la piattaforma inerziale Bosch a 6 assi: ABS Cornering, controllo di trazione, controllo dell’imbardata, anti-impennata, power launch (per partenze a razzo), quickshifter bidirezionale, freno motore e mappe, tutto si regola attraverso i Riding Mode e dalla spettacolare strumentazione TFT a colori da 5”.

IL RESTO – L’estetica della Streetfighter V4 è assai minimalista e lascia in vista il mostruoso 4 cilindri a V. Naturalmente tutta l’illuminazione è a LED, mentre la posizione di guida è stata studiata per essere confortevole anche nella guida di tutti i giorni: lo testimoniano il manubrio che non carica eccessivamente i polsi e la sella molto imbottita. Sarà disponibile da marzo a partire da 19.990 euro ma per 3.000 euro in più si ha diritto alla versione S: al già completissimo pacchetto di serie aggiunge le sospensioni Ohlins semi-attive e i cerchi forgiati Marchesini (e pesa 2 kg in meno).

ducati Ducati Streetfighter

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