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Nissan e-NV200 Evalia, sette posti elettrici. La prova

Nissan e-NV200 Evalia, sette posti elettrici. La prova

Grandi volumi e niente emissioni: Nissan lancia la sua proposta per una mobilità sostenibile dedicata a profesisonisti e famiglie numerose.twitta

martedì 29 settembre 2015

 Francesco Colla

ROMA - Con circa 200 mila veicoli venduti in tutto il mondo Nissan può fregiarsi del titolo leader del segmento elettrico. Il merito è in gran parte della compatta Leaf, recentemente sottoposta a restyling e presentata in anteprima al Salone di Francoforte 2015. Ma siccome la mission della Casa giapponese è di ampliare sempre più la propria gamma a emissioni zero, ecco che arriva l'NV200 Evalia sette posti col prefisso “e” a indicare l'elettricità della propulsione. Niente di strano, senonché stiamo parlando del primo van elettrico al mondo con tre file di sedili. Prima o poi qualcuno doveva pensarci per soddisfare le esigenze di mobilità eco-consapevoli di professionisti e famiglie che orbitano in prevalenza in area urbana. Sì perché l'autonomia dell'elettrico non consente ancora lunghi viaggi senza (altrettanto lunghe soste). Le batterie dell'Evalia, da ora in poi per comodità lo chiameremo impropriamente così, consentono di percorrere 167 km secondo la Casa. Ma come molti già sanno tutta la strumentazione di bordo pesa sulle suddette, ragion per cui se si circola con fari e aria condizionata accesi, ascoltando la radio e utilizzando in contemporanea il navigatore è ovvio che l'autonomia cali sensibilmente, scendendo (a quanto prevede il sistema di bordo pochi metri dopo la partenza con batterie cariche) a 130 chilometri.

Nissan Leaf, la prova consumi

Distanza più che sufficiente per girare Roma o Milano in lungo e in largo per una giornata, con il vantaggio (risaputo ma repetita juvant) di avere libero accesso gratuito a ZTL, parcheggiando gratuitamente sulle strisce blu. E per fare il pieno basta un abbonamento flat a Eneldrive: per 25 euro al mese si ottiene una card magnetica che consente di attaccarsi quante volte si vuole a qualsiasi colonnina presente sul territorio nazionale. Purtroppo non sono ancora abbastanza numerose e l'inciviltà di molti italiani che vi parcheggiano le auto “normali” ne rende ancora un po' difficoltosa la fruizione. Ma oltre alle colonnine è possibile “fare il pieno”, impiegando però più tempo, anche a una qualsiasi presa domestica. Dulcis in fundo, ricordiamolo, non si paga il bollo, altresì conosciuta come tassa di possesso.

Esauriti i vantaggi dell'elettrico saliamo a bordo del nostro van, in allestimento Tekna, ossia il top di gamma: 39.300 euro contro i 30.950 dell'entry level Visia Flex (anche se i prezzi cambiano a seconda se si vuole acquistare la batteria o noleggiarla a 89 euro al mese). Potenza e prestazioni sono uguali per tutte le versioni: 80 Kw, pari a 109 cavalli, per un peso di 1641 kg, una velocità massima di 123 km/h e uno scatto 0-100 in 14 secondi.

L'abitacolo, al pari dell'NV200 a motore termico, è assolutamente spazioso nonostante la lunghezza complessiva del veicolo superi di poco i 4,5 metri e oltre alle tre file di sedili rimane spazio per un ampio bagagliaio. Ripiegando le file di sedili posteriori si ottiene un volume complessivo di quasi 3 metri cubi, abbastanza per caricarci comodamente, abbiamo provato, tre bici.

La plancia è mutuata dalla Leaf e dispone, in questo allestimento, di display touchscreen 7 pollici con navigatore, telecamera posteriore per il parcheggio e Bluetooth per connettere il proprio smartphone. Questo e il volante in pelle sono i principali segni distintivi degli interni, per il resto assolutamente sobri. La guida è molto divertente: disattivando la funzione Eco e sacrificando un po' di autonomia, ai semafori si “dà la paga” a berline blasonate, grazie a una coppia subito disponibile di 254 Nm. Inoltre il “furgoncino” stupisce  per maneggevolezza e si guida che è un piacere anche nel traffico, nonostante l'assetto faccia un po' sobbalzare quando si va allegri sulle disastrate strade romane.

I pregi li abbiamo elencati, passiamo agli aspetti meno convincenti: viste le dimensioni non guasterebbero i sensori di parcheggio anteriori. Inoltre, trattandosi di un allestimento top di gamma ci si attenderebbe qualche dettaglio premium in più, ma ricordiamolo, si tratta sempre di un van, di un veicolo che fa della funzionalità la prima arma. E l'Evalia elettrico funziona benissimo.

 

Tags: Nissan EvaliaNISSANNissan elettrica

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