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Due Ruote

A confronto: Jaguar E-Pace vs Jeep Compass

I SUV di segmento medio (C) sono tra i più apprezzati dalla clientela che predilige questo genere di vettura. Di dimensioni contenute ma con tanto spazio interno, infatti, offrono comfort e allo stesso tempo anche una certa facilità nel trovare parcheggio. A confronto in questa categoria la nuovissima Jaguar E-Pace con la rinnovata Compass di Casa Jeep.twitta

martedì 13 marzo 2018

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A confronto: Jaguar E-Pace vs Jeep Compass

A BORDO

Gli interni sono il compendio di quello che da sempre contraddistingue il marchio di Coventry: lusso e classe. Pelle con effetto goffrato di ottima fattura per i sedili, per il cruscotto, per la pannelleria, tutto ebony su ebony. Davvero ben armonizzata la maniglia che è stata ricavata a lato del sedile del passeggero, ricavata lungo il tunnel centrale. I sedili anteriori sono elettrici, riscaldabili a 10 regolazioni. Il grande touchscreen posto al centro della plancia è configurabile a secondo delle proprie esigenze e consente di comandare ogni sistema presente a bordo. Il sistema di condizionamento permette a guidatore e passeggero di scegliere la temperatura più idonea alle proprie necessità; ma anche gli occupanti del divano posteriore possono regolare la fruizione della climatizzazione. Nel vano porta oggetti ricavato tra i due sedili anteriori, con sportellino ricoperto in pelle, troviamo anche delle prese usb, 12v e la pendrive con le mappe satellitari del navigatore. Anche i passeggeri che siedono dietro hanno a disposizione delle prese per collegare e ricaricare il proprio smartphone. 

C'è anche un tutorial - diviso in due lezioni - che spiega ogni funzione possibile con la tua E-Pace.

A confronto: Jaguar E-Pace vs Jeep Compass

L’interno si presenta spazioso ed elegante, a partire dai rivestimenti pregiati dell’interno porta. Nell’auto in prova, i sedili anteriori sono riscaldabili, dotati di supporto lombare per il guidatore, regolabili elettricamente, con la possibilità di memorizzare fino a due posizioni di guida e rivestiti in pelle chiara, un comfort che però costa 1.600 euro in più rispetto al prezzo di base. Sono di serie invece il volante e pomello del cambio in pelle. La plancia è rivestita in materiale morbido, mentre altre plastiche dell’abitacolo sono più economiche come quella del cassetto destro o quella che ricopre il piantone dello sterzo. Oltre ai classici vani porta oggetti, risulta pratico il contenitore a scomparsa sotto il bracciolo, profondo ma non illuminato. I comandi, disposti sia verticalmente sulla plancia sia sulle razze e il retro del volante, sono tanti, grandi ed ergonomici. Tra questi le manopole per regolare il volume dell’audio e il climatizzatore (che è sia manuale che automatico bi-zona di serie per la Limited). Sia davanti che dietro, è presente una presa Usb, ma anche una di tipo domestico da 12V. La spaziosità e la comodità dell’abitacolo si notano soprattutto nella parte posteriore, ma non si può dire lo stesso del bagagliaio (di serie ha il portellone automatico) che ha una capacità di carico che va da 438 litri a un massimo di 1251 (con 200 euro in più è possibile acquistare la ruota di scorta per uso temporaneo che ha la stessa dimensione delle altre).

 

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