
(ANSA) - ROMA, 06 FEB - Giocherà o non giocherà? I tifosi di
Cristiano Ronaldo e i dirigenti della sua squadra, l'Al Nassr,
vivono ore di tensione in attesa di sapere se questa sera la
stella portoghese giocherà il match con l'Al Hittiad, mettendo
fine alla protesta adottata da giorni per contestare una
situazione che a suo dire favorisce altre squadre della Saudi
League a scapito della sua. A urtare CR7, sarebbe stato in
particolare il passaggio di Karim Benzema dall'Al-Ittihad
all'Al-Hilal, la squadra guidata da Simone Inzaghi che già guida
con ampio margine la classifica.
Sia l'Al-Nassr che l'Al-Hilal, il club di maggior successo
del Paese, sono tra le squadre controllate dal Fondo sovrano
saudita e secondo Ronaldo, sarebbe questo a decidere chi di
volta in volta favorire. Per tal motivo, CR7 non ha giocato
contro l'Al Riyadh e non si è allenato, minacciando di
proseguire la protesta e addirittura di valutare un suo addio a
fine campionato.
Il suo atteggiamento però non è piaciuto ai dirigenti della
Saudi Pro League, che ha diffuso una nota per confutare tale
tesi, sostenendo che "ogni società opera in modo indipendente
secondo le stesse regole. Ai club spettano le decisioni su
ingaggi, spese e strategie, all'interno di un quadro finanziario
progettato per garantire sostenibilità ed equilibrio
competitivo. Tale quadro si applica equamente a tutto il
campionato".
Secondo un portavoce della Saudi League, riportato dalla Bbc,
"Cristiano Ronaldo come ogni giocatore d'élite, vuole vincere,
ma nessun individuo, per quanto significativo, determina
decisioni che vanno oltre il proprio club". (ANSA).
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